Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Propaganda filo iraniana a Prima Pagina 'grazie' a Ugo Tramballi
Testata:Prima Pagina - Radio3 Autore: Ugo Tramballi Titolo: «Propaganda filo iraniana a Prima Pagina»
PRIMAPAGINA di RADIO3, 30/09/2013. Questa settimana è Ugo Tramballi a fare la rassegna quotidiana.
Ugo Tramballi Hasan Rohani, Ali Khamenei
Durante il filo diretto, un ascoltatore ha telefonato chiedendo un'opinione circa il riavvicinamento tra Usa e Iran e le reazioni della lobby ebraica americana. Nel corso della telefonata, l'ascoltatore farnetica di una fantomatica 'democrazia iraniana' fatta di 'pesi e contrappesi' (forse intende quelli utilizzati per impiccare la gente alle gru), e la paragona a quella israeliana.
Tramballi, oltre a non contraddire l'ascoltatore (evidentemente anche Israele è una teocrazia, ai suoi occhi), risponde che non si può vedere Rohani come un cavallo di Troia mandato dall'Iran per prendere tempo sul nucleare. A suo avviso, Rohani va preso sul serio, il piano nucleare degli ayatollah è solo a scopo civile. Sù, c'è il rischio che vogliano anche costruire una bomba, ma secondo Tramballi, è tutto da dimostrare. Tramballi definisce "estremista" la reazione di Bibi Netanyahu e della "parte nazionalista del suo governo", la stessa che non vorrebbe vedere la nascita dello Stato palestinese. Tramballi, poi, arriva a sostenere che Netanyahu avrebbe bisogno di un nemico per giustificare la sua "ideologia" (non meglio definita). Non potendo negare le dichiarazioni fatte fino ad oggi dalla teocrazia iraniana contro Israele, Tramballi fa una concessione sullle dichiarazioni precedenti di Ahmadinejad. Questo deve essere stato troppo per l'odiatore Tramballi, il quale si è subito sentito in dovere di precisare che è vero che Ahmadinejad ha sempre negato la Shoah, ma che quest'ultima è tutta responsabilità dei cristiani occidentali. Non è ben chiaro che cosa c'entri questa dichiarazione, come se i musulmani fossero estranei al desiderio nazista di cancellare il popolo ebraico. Il fatto che Hitler non fosse iraniano non rende meno grave il negazionismo degli ayatollah, nè meno pericoloso il loro piano nucleare.