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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Avvenire-Il Manifesto Rassegna Stampa
08.09.2013 Avvenire & Manifesto uniti nella preghiera
Anche per noi di IC una piccola omelia laica domenicale

Testata:Avvenire-Il Manifesto
Autore: Le direzioni dei due quotidiani
Titolo: «Anche per noi di IC una piccola omelia laica domenicale»

Volevamo offrire ai nostri lettori/lettrici una domenica di sosta sulla Siria, ma i due titoli di apertura di AVVENIRE e MANIFESTO erano troppo ghiotti per non essere ripresi.


Avvenire: Guerra, sconfitta per l'umanità

Il manifesto: Offensiva di pace

Ancora più ghiotti i catenacci sotto i titoli

Avvenire: Il monito del Papa alal veglia in Piazza San Pietro, momndo in preghiera e digiuno per Siria ferita.

Il manifesto:  Migliaia di persone riempiono piazza S.Pietro nella veglia contro la guerra in Siria. Con il suo appello contro l'attacco Usa a Damasco il papa diventa il protagonista di un'opposizione che sta coinvolgendo popoli, diplomazie, politici. Molte autorità religiose del Medio Oriente hanno pregato guardando Roma.

Se per il quotidiano della Conferenza Episcopale il ricorso alla preghiera con contorno di digiuno è la ricetta giusta per fermare il genocidio siriano,  a trascinare i sopravvissuti del comunismo nostrano a sventolare il loro giornale in piazzaS.Pietro ha contribuito l'odio anti-America , una delle ragioni di vita del quotidiano di Rocca Cannuccia.  Si saranno affannati - come sempre - per trovare qualcosa che coinvolgesse l'altro paese tanto odiato
-Israele - , ma non hanno trovato nulla. Comprendiamo la loro sofferenza.

Il nostro pensiero va però a quelle disgraziate popolazioni arabo-musulmane, che vivono da sempre sotto spietate dittature,  che aspettano - finora invano - che qualche bieco potere capitalista arrivi a liberarle. E' troppo politicamente scorretto dire che le preghiere non hanno MAI fermto nessuna strage, nessun sterminio ?


lettere@avvenire.it
redazione@ilmanifesto.it

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