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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
24.06.2013 Come il governo italiano chiude gli occhi di fronte al pericolo islamico
Commento di Magdi Cristiano Allam

Testata:
Autore: Magdi Cristiano Allam
Titolo: «Dalla Turchia a Kabul, la nostra politica è cieca»

Sul GIORNALE di oggi, 24/06/2013. a pag.14, con il titolo " Dalla Turchia a Kabul, la nostra politica è cieca", Magdi Cristiano Allam critica il governo italiano per la politica adottata nei confronti dell'islam.


Magdi Cristiano Allam                    Emma Bonino

Possibile che noi italiani abbiamo ri­nunciato all’uso della ragione al punto da non riconoscere più la verità, siamo indifferenti alla libertà al punto da sotto­metterci alla dittatura finanziaria, sia­mo incapaci di perseguire il bene comu­ne al punto da favorire la dittatura isla­mica?
Come è possibile che pur in presenza del calo di 3,8 miliardi di euro di gettito Iva nei primi tre mesi del 2013, conse­guenza incontrovertibile della contra­zione dei consumi, il governo Letta si ostini a volerla aumentarla dal 21 al 22% nonostante la certezza che gli introiti si ridurranno ulteriormente? Come è pos­sibile che di fronte all’incessante moria delle imprese e impoverimento degli ita­liani a causa del più alto livello di tassa­zione e costo del lavoro al mondo, subia­mo inerti il colpo di grazia che da oggi ci verrà impartito con la schedatura di tut­ti i nostri beni e transazioni finanziarie nella banca dati dell’Agenzia delle En­trate (Sid-Sistema di interscambio flus­so dati)? Come è possibile che dopo la conferma che ci sono decine di terroristi islamici italiani o residenti in Italia, in se­no a un migliaio di terroristi islamici con cittadinanza europea che combattono in Siria nel gruppo Jabhat al Nousra (Fronte della Vittoria) legato ad Al Qae­da, l’Italia continua a sostenere i sedi­centi ribelli e si espone a favore dell’in­gresso nell’Unione Europea della Tur­chia, principale alleato degli islamici si­riani, proprio mentre Erdogan reprime violentemente il dissenso interno?
Se usassimo la ragione dovremmo ridur­re anziché aumentare l’Iva, se tenessi­mo alla libertà dovremmo opporci con una sollevazione generale alla schedatu­ra di ogni dettaglio della nostra vita, se avessimo a cuore il bene comune do­vremm­o denunciare l’islam come ideo­logia intrinsecamente violenta senza al­cun pregiudizio nei confronti dei musul­mani come

persone.
A questo punto sollevo un altro interro­gativo:
come è possibile che puntual­mente dopo il clamore sollevato dalla stampa non seguano atti concreti finaliz­zati alla soluzione del problema? Come è possibile che dopo l’accertamento che un giovane ventenne genovese, Giu­liano Ibrahim Delnevo, cattolico con­vertito all’islam, è stato ucciso in Siria combattendo con i terroristi islamici contro i cristiani e i musulmani non sun­niti, non sia stata chiusa e sottoposta a in­dagini neppure la moschea di Genova dove lui aveva subito il lavaggio di cervel­lo? Come è possibile che dopo l’uccisio­ne della cooperatrice Barbara De Anna e del capitano Giuseppe La Rosa, 53esi­mo militare italiano vittima del terrori­smo dei Talebani, l’Italia non decide di ritirare le proprie forze dall’Afghanistan visto che incredibilmente Obama ha le­gittimato i Talebani invitandoli a torna­re al potere dopo esserne stati scalzati da Bush nel 2001? Come è possibile che il ministro degli Esteri Bonino emerga come la capofila dei filo-turchi in Euro­pa sollecitando il via libera al negoziato sull’ingresso nell’Unione Europea della Turchia, proprio quando la repressione violenta delle manifestazioni pacifiche ordinata da Erdogan ha finora provoca­to la­morte di 3 manifestanti e circa 8 mi­la feriti, mentre 11 hanno perso la vista e 59 versano in gravi condizioni?
Anche qui se usassimo la ragione do­vremmo capire che persino un solo ter­rorista islamico italiano costituisce co­munque la punta dell’iceberg tutt’altro da sottovalutare, dove l’iceberg è la fitta e capillare rete di moschee al cui interno si predica l’odio, la violenza e la morte contro gli ebrei, i cristiani, gli apostati e gli infedeli, si pratica il lavaggio di cervel­lo che trasforma le persone in aspiranti suicidi-omicidi. Se tenessimo alla liber­tà dovremmo mettere al bando le mo­schee e dichiarare fuorilegge la sharia, la legge coranica, perché incompatibili con il rispetto dei diritti inalienabili alla vita, alla dignità e alla libertà di tutti sen­zaalcunaeccezione. Seavessimoacuo-reilbenecomunedovremmo­affrancar-cidagliaspiranticarneficidellanostraci-viltàlaicaeliberaledalleradicigiudaico-cr
stiane, da Al Qaedaai Fratelli Musul­mani, compresi i loro burattinai dal­l’Arabia Saudita alla Turchia.


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