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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
19.06.2013 3milioni di euro dall'Italia ai palestinesi
ma c'è un controllo su come verranno impiegati questi fondi?

Testata:
Autore: Redazione
Titolo: «L’Italia regala 3 mln di euro alla Palestina»

Riportiamo da IMOLAOGGI.IT l'articolo dal titolo "L’Italia regala 3 mln di euro alla Palestina".


Emma Bonino

La maggior parte dei fondi destinati ai palestinesi e all'UNRWA finiscono nelle casse di Hamas. Finanziano, insomma, il terrorismo palestinese.
E' questa la politica estera italiana di Emma Bonino?

A chi volesse saperne di più sui soldi mandati senza controllo ai palestinesi e all'UNRWA consigliamo la lettura di IC DOSSIER (a cura di Giovanni Quer) di questo mese, interamente dedicato all'argomento.

17 GIU – Presieduto per la prima volta dal Ministro Emma Bonino, il Comitato Direzionale della Cooperazione Italiana allo Sviluppo ha approvato tre importanti contributi a favore della United Nations Relief and Works Agency (UNRWA), che andranno a finanziare interventi a favore del popolo palestinese.

Contributi a rifugiati

Nello specifico, due contributi sono relativi a iniziative di emergenza: il primo, per il valore di 1,5 milioni di Euro, è destinato a sostenere il progetto denominato “Assistance to Vulnerable Palestinian Refugees in Northern Lebanon”, che prevede di migliorare le condizioni di salute dei rifugiati palestinesi nel nord del Libano; il secondo, dell’ammontare di 500mila Euro, finanzierà invece il progetto “Emergency Food for Vulnerable Palestinian Refugees in Syria”, che contempla attività di assistenza alimentare d’emergenza a favore di 53.251 rifugiati palestinesi vulnerabili residenti nell’area di Damasco e Aleppo.

A favore dei Territori Autonomi

Ai due summenzionati contributi, che costituiscono una risposta alla crisi umanitaria scaturita dal conflitto siriano, se ne aggiunge un terzo, del valore di 1 milione di Euro, che va direttamente a beneficiare i Territori Autonomi Palestinesi. Esso è infatti volto a sostenere il programma “Adopt a School Initiative: Al Shouka Preparatory Girls and Elementary Co-ed School”, avente l’obiettivo di garantire il diritto all’istruzione ad Al Shouka, nella Striscia di Gaza: destinatari dell’iniziativa saranno pertanto gli studenti, il personale docente e non docente e la struttura della scuola nel suo complesso, sia in termini del suo funzionamento complessivo sia nella sua veste di polo di riferimento istituzionale sul territorio. UNRWA ha provveduto a notificare al Consolato Generale d’Italia a Gerusalemme la propria accettazione formale dei tre contributi, esprimendo il suo ringraziamento all’Italia per la concessione di questo fondamentale sostegno alle sue attività nella regione.

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