Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Paragonare le vittime di Boston ai terroristi della Mavi Marmara ?! ci riesce John Kerry ad Ankara
Testata: Informazione Corretta Data: 24 aprile 2013 Pagina: 1 Autore: Stefano Riva Titolo: «Paragonare le vittime di Boston ai terroristi della Mavi Marmara ?!»
John Kerry
Pubblichiamo la lettera di Stefano Riva, in quanto contiene una notizia interessante e ignorata dai media italiani, eccola:
Nuova caduta di stile per il Segretario di Stato U.S. John Kerry: nella sua visita ad Ankara ha affermato che "il mio cuore sanguina per le vittime di Boston come per quelle della Mavi Marmara" della famigerata flottiglia di pseudo-pacifisti turchi. La miglior risposta la data il Vice Ministro della Difesa di Israele Danny Danon, che ha così replicato:"Non è mai utile fare una equivalenza morale quando è fatta per confondere i terroristi con le loro vittime: l'unico modo per affrontare i mali del terrorismo è intraprendere una guerra implacabile contro i suoi autori, ovunque si trovino". Ad ognuno di noi, la responsabilità di essere partecipi di questa guerra, reagendo in modo critico a qualunque messaggio portato contro la vita e la libertà.
Associare le vittime dell'attentato islamista di Boston ai terroristi morti sulla Mavi Marmara, una delle navi della flottiglia contro Israele e pro Hamas, è un insulto alle vittime di Boston, gente che partecipava o assisteva a una gara sportiva. Nel secondo caso, invece, si trattava di terroristi armati e intenzionati a rompere il blocco navale imposto a Gaza da Israele per impedire che la Striscia diventi una specie di porto dell'Iran e l'afflusso di armi per Hamas. La verità è che Kerry avrebbe dovuto occuparsi degli affari di famiglia, proprietaria del marchio "Heinz", che produce il Ketchup più venduto nel mondo. Invece gioca con la politica, purtroppo.