Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Israele: invasione di locuste cronaca di Rolla Scolari
Testata: Il Giornale Data: 08 marzo 2013 Pagina: 14 Autore: Rolla Scolari Titolo: «La piaga biblica ora colpisce gli ebrei»
Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 08/03/2013, a pag. 14, l'articolo di Rolla Scolari dal titolo "La piaga biblica ora colpisce gli ebrei ".
Rolla Scolari
Gerusalemme Far rosolare l'aglio e le foglie di malva, aggiungere un pizzico di sale, curcuma, cumino e paprika. E per ultime, le cavallette che avete fatto bollire in un brodo vegetale. In un ristorante di Gerusalemme, davanti alle mura della città vecchia, finisce una delle più devastanti piaghe bibliche. Le locuste, dopo aver invaso l'Egitto, nei giorni scorsi sono arrivate nel Sud d'Israele. Da lunedì, il ministero dell'Agricoltura è in stato di allerta: è stata attivato un numero verde per i contadini e i pesticidi sono pronti. Le cavallette, spiegano gli esperti, arrivano dal Sudan. Sciami da oltre 30 milioni di insetti hanno già distrutto colture in Egitto, e Israele si prepara al peggio. Eppure, l'ironia per ora sta avendo la meglio, almeno sulle pagine dei giornali. Le coincidenze bibliche affascinano: le locuste arrivano a poche settimane dalla Pasqua ebraica, che celebra l'uscita del popolo d'Israele dall'Egitto. E tra le dieci piaghe che secondo la Bibbia Dio inflisse al Faraone prima che Mosé conducesse gli ebrei oltre il Mar Rosso c'è l'invasione di calvallette. «Aspetta un attimo, ma le piaghe non avrebbero dovuto rimanere dall'altra parte del mare?», scherza un giornalista su Haaretz . In una vignetta del Jerusalem Post , una cavalletta colpita dai pesticidi di un agricoltore chiede pietà: «Non possiamo tornare alleati come ai vecchi tempi nell'antico Egitto?». È l'aspetto culinario però a prevalere. I tg della sera mostrano gruppi di ebrei ultraortodossi che, nel Sud, riempiono sacchetti di plastica con locuste da mettere in tavola. Per molti ebrei sefarditi, soprattutto yemeniti, le locuste non soltanto sono kosher - rientrano nelle strette regole alimentari ebraiche - ma sono anche una leccornia. La questione è controversa e alcuni rabbini sono intervenuti in queste ore per dire che, nel dubbio, sarebbe meglio non cucinare gli insetti. Troppo tardi: «Arrivano le locuste! Gnam!»; «Se Dio ci ha dato le cavallette, facciamoci uno stufato», titolano ironici i giornali. «Le preparo da anni per inserirmi all'interno di una lunga catena di tradizioni», spiega al Giornale Moshe Basson, dal suo ristorante «The Eucalyptus », davanti alle vecchie mura di Gerusalemme. Moshe esplora da oltre vent'anni la cucina biblica. Qualche giorno fa era in tv a friggere cavallette mentre il Paese si preparava a spruzzare pesticidi. «Da qualche giorno riceviamo moltissime telefonate di clienti che vogliono assaggiarle », dice. Sì, lo abbiamo fatto: fanno senso, sono un po' dure e sanno di poco. Secondo gli ebrei yemeniti, però, il sapore varia a seconda delle colture che hanno appena ingerito. Chi le frigge dice che hanno il sapore del pollo bruciato e sui giornali si scherza: «Sono una specie di pop corn dell'antichità».
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