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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Giornale Rassegna Stampa
12.12.2012 Germania, sventato attentato terroristico islamico a Bonn
i terroristi bloccati prima di far esplodere una valigia nella stazione ferroviaria

Testata: Il Giornale
Data: 12 dicembre 2012
Pagina: 17
Autore: Redazione del Giornale
Titolo: «Valigia-bomba alla stazione di Bonn: due studenti evitano un attentato. Preso un estremista islamico somalo»

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 12/12/2012, a pag. 17, l'articolo dal titolo " Valigia-bomba alla stazione di Bonn: due studenti evitano un attentato. Preso un estremista islamico somalo ".


Il terrorista catturato a Bonn

Torna prepotentemente l’incubo del terrorismo di ma­trice islamica in Europa. La sta­zione ferroviaria di Bonn, l’ex capitale della Germania Occi­dentale, è rimasta chiusa per di­verse ore ieri in seguito a un al­larme bomba. Che, a differenza di molti altri simili, si è rivelato più che fondato e fortunata­mente non si è concluso con una tragedia: la polizia ha rinve­nuto per tempo un pericoloso ordigno e nelle ore successive ha individuato grazie alle foto segnaletiche due persone lega­te a un movimento estre­mista islamico e ne ha arrestata una.
L’allarme è scattato intorno alle 14. Due stu­denti hanno no­tato tre giovani che si allontana­vano
dopo aver abbandonato una valigia blu in una sala d’attesa vicino al binario 1 e hanno segnalato la cosa alle forze di sicurezza. Mentre si provvedeva a recuperare la vali­gia sospetta, i poliziotti hanno mostrato ai testimoni delle foto­grafie segnaletiche di apparte­nenti ai circoli islamisti della cit­tà renana. I giovani hanno rico­nosciuto due persone apparte­nenti al movimento salafita, uno dei più pericolosi della ga­lassia dell’estremismo islami­co. I due, Omar D. e Abdirazak B., erano conosciuti alla polizia anche con i loro nomi di batta­glia, «Dahir» e «Buh». Sono scat­tate le ricerche e uno di loro ( ap­punto «Dahir», un somalo) è stato intercettato e ar­restato nel centro di Bonn.
Nella valigia, che inizialmen­te si riteneva contenesse mate­riale non pericoloso, sono stati invece rinvenuti conteni­tori metallici con del­l’esplosivo ad alto potenziale: alla stazione di Bonn, insom­ma, ieri si sareb­be potuto davve­ro
verificare un attentato dram­matico. L’inevitab­i­le blocco dello scalo di Bonn ha avuto come conse­guenza la parziale paralisi delle linee ferroviarie nella regione renana, una delle più importan­ti della Germania. Ci sono volu­te diverse ore prima che, nel tar­do pomeriggio, il traffico su ro­taie tornasse alla normalità.
La Renania-Vestfalia è stata al centro negli ultimi mesi di pe­santi confrontazioni tra salafiti e gruppi dell’estrema destra te­desca, che hanno inscenato provocazioni davanti alle mo­schee.

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