Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
L'attualitą di un Profeta: David Ben Gurion Commento di Daniel Gal
Testata: Informazione Corretta Data: 20 novembre 2012 Pagina: 1 Autore: Daniel gal Titolo: «L'attualitą di un Profeta: David Ben Gurion»
Una settimana dopo… Commento di Daniel Gal (Israele)
(Traduzione di Laura Camis de Fonseca)
David Ben Gurion Daniel Gal
Oggi si compie una settimana da quando Israele ha lanciato l’operazione ‘pilastro di difesa’, in seguito ai continui attacchi lanciati da Gaza dall’organizzazione terroristica Hamas contro la pacifica popolazione del sud d’Israele. A pochi giorni dalla energica reazione di Israele per metter fine a questo continuo rovescio di missili sul sud del paese, si č scatenata una pesante attivitą da parte dell’ONU e di molti stati per porre fine alla decisione di Israele di difendersi.
A questo proposito vi voglio raccontare un episodio della guerra d’indipendenza del 1948, che puņ proiettare una luce particolare sulla sull’attivitą diplomatica intensa di cui siamo testimoni oggi. L’episodio, avvenuto pochi giorni prima della dichiarazione di indipendenza dello stato d’Israele a maggio 48, mi č stato narrato alla fine degli anni 70. David Ben Gurion e i capi della Haganą erano convinti che subito dopo la dichiarazione d’indipendenza d’Israele gli eserciti dei paesi confinanti, insieme a vari gruppi armati, avrebbero attaccato il paese per distruggerlo. Perciņ l’Haganą mandņ emissari in giro per il mondo per cercar di acquistare armi e per mobilitare i volontari disposti ad arruolarsi e combattere in difesa del paese. L’eroe della storia, un ebreo inglese, gią ufficiale di alto rango durante la seconda guerra mondiale nelle forze britanniche, fu invitato a raggiungere clandestinamente Israele per consigliare l’Haganą, vista la sua esperienza e la sua conoscenza in campo militare. Il capo dell’Haganą gli chiese di redigere in tempi brevissimi un rapporto sulla situazione per Ben Gurion. Accompagnato dai massimi ufficiali dell’Haganą, fece l’inventario delle magre risorse e delle armi a disposizione. Concluse dicendo che, viste le intenzioni ostili dei paesi arabi confinanti con Israele, l’unica soluzione possibile era resistere una settimana, poi L’ONU e le grandi potenze, allarmate dal ‘disastro militare’ in Israele, sarebbero subito intervenute per porre fine alla tragedia. Ben Gurion lo ricevette personalmente e lo ringraziņ calorosamente, ma aggiunse che non era affatto d’accordo sulla conclusione. Secondo lui l’ONU e le grandi potenze sarebbero intervenute entro una settimana soltanto a una condizione: che Israele stesse gią prendendo il sopravvento. Tutto il resto č storia. 64 anni dopo, David Ben Gurion č ancora profeta in patria.