Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Nuove costruzioni a Beit El, è una notizia ? Da quando in qua uno Stato non può costruire nelle proprie città ?
Testata: Corriere della Sera Data: 07 giugno 2012 Pagina: 27 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Via libera a nuovi insediamenti»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 07/06/2012, a pag. 27, la breve dal titolo "Via libera a nuovi insediamenti".
Quelle che nella breve vengono definite 'colonie', sono, in realtà, città israeliane, piccole o grandi che siano. Non esiste nessuno Stato palestinese, per ora. Quello ebraico, invece, esiste, e non è ben chiaro per quale motivo non possa costruire alloggi nelle proprie città per i propri cittadini. Se qualche costruzione è illegale, il governo ne autorizza la demolizione, coem è avvenuto per le 5 palazzine di cui alla breve che segue. Ecco la breve:
Beit El, Bibi Netanyahu
GERUSALEMME — Il premier Benjamin Netanyahu ha ordinato ieri la costruzione di 300 nuove unità abitative nella colonia israeliana di Beit El e poche ore dopo di altre 551 unità in altre colonie in Cisgiordania. Una mossa intesa a placare la rabbia dei coloni per la rimozione, ordinata dall'Alta Corte di Giustizia, di 5 palazzine nell'insediamento di Ulpana perché costruite su un terreno di proprietà palestinese. Un deputato nazionalista ha presentato una legge per aggirare la sentenza, ma Netanyahu l'ha affondata col sostegno di 69 deputati, contro 22, dicendo che avrebbe provocato critiche internazionali. Ha presentato un piano alternativo, che prevede lo spostamento delle case di Ulpana a Beit El. I palestinesi hanno condannato il piano di ampliare l'insediamento.
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