Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gerusalemme, ritrovato un sigillo ebraico risalente a 2700 anni fa una notizia da mostrare a chi ancora nega il legame fra la capitale di Israele e gli ebrei
Testata: Corriere della Sera Data: 21 maggio 2012 Pagina: 33 Autore: Redazione del Corriere della Sera Titolo: «Il sigillo ebraico del Primo Tempio»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 21/05/2012, a pag. 33, la breve dal titolo "Il sigillo ebraico del Primo Tempio".
Il sigillo ritrovato a Gerusalemme
È stato ritrovato vicino al Monte del Tempio, nella Città Vecchia di Gerusalemme, un sigillo ebraico risalente alla fine del periodo del Primo Tempio, circa 2700 anni fa: l'annuncio della scoperta è stato dato dall'Israel Antiquities Authority, precisando — come riferisce il sito Israele.net — che il prezioso, antichissimo reperto è stato ritrovato alla base di un antico canale di scolo che gli archeologi stanno esplorando sotto l'Arco di Robinson, nel parco archeologico di Gerusalemme. L'edificio rappresenta la struttura più vicina al Primo Tempio finora incontrata dagli studiosi. Il sigillo è fatto di pietra dura e porta inciso il nome del suo proprietario, «Matanyahu Ben Ho». Il resto del nome e dell'iscrizione risultano illeggibili. Tali sigilli, incastonati in anelli porta-sigillo, venivano usati nel periodo del Primo Tempio per siglare lettere e identificarne i proprietari, una pratica simile a quella dei timbri contemporanei.
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