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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
28.04.2012 Siria, la repressione di Assad non si ferma
cronaca di Giordano Stabile

Testata: La Stampa
Data: 28 aprile 2012
Pagina: 19
Autore: Giordano Stabile
Titolo: «Siria, 11 morti a Damasco. Gli Usa: la tregua sta fallendo»

Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 28/04/2012, a pag. 19, l'articolo di Giordano Stabile dal titolo "Siria, 11 morti a Damasco. Gli Usa: la tregua sta fallendo".


Bashar al Assad

Una tregua sempre più sfilacciata, fra bombardamenti, attentati, il segretario generale dell’Onu Ban Ki-moon che accusa di «violazioni» Damasco, mentre Washington denuncia che il piano Annan per riportare la pace in Siria «sta fallendo». Ieri la capitale è stata scossa da due esplosioni, una in una zona industriale, l’altra, probabilmente un’autobomba, davanti a una moschea nel quartiere di Midan. «L’ordigno ha colpito i fedeli all’uscita dalla preghiere del venerdì – ha riportato la tv di Stato -. Ci sono almeno undici morti e venti feriti». I responsabili sarebbero i «terrorist» che hanno già colpito tre volte a Damasco e Aleppo.

Gli attivisti dell’opposizione però ribattono che è il regime di Bashar al Assad ad aver organizzato gli attentati «per giustificare la presenza dell’esercito nelle città», contrariamente a quanto stabilito dai sei punti del piano Annan. L’osservatorio per i diritti umani in Siria, basata a Londra, denuncia attacchi dei militari, ieri, nei sobborghi della capitale, ad Aleppo e nella città di Deir al Zour, all’Est. Il governo a sua volta accusa gli oppositori di «1.300 violazioni» della tregua entrata in vigore il 12 aprile. Dei trecento osservatori dell’Onu che dovrebbero verificarla ne sono arrivati soltanto 15 e il pessimismo aumenta.

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