Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Elezioni in Iran: affluenza ? Alta o bassa, a seconda delle testate Prime analisi del voto
Testata: Informazione Corretta Data: 03 marzo 2012 Pagina: 1 Autore: Redazione di IC Titolo: «Elezioni in Iran: affluenza ? Alta o bassa, a seconda delle testate»
Come sono andate le elezioni in Iran ? Dipende da quale giornale si legge. LA STAMPA titola a pag.16, " Iran, il regime canta vittoria, alta affluenza alle urne", meno male che nel catenaccio scrive " limitati i movimenti dei reporter stranieri, difficile un controllo indipendente". Cosa si aspettavano alla Stampa da un regime che massacra nelle strade i manifestanti ? Tutto il contrario su REPUBBLICA, che scrive sotto il titolo " Viaggio nei seggi fra scarsa affluenza, paura e disillusione", parole che esprimono il possibile fallimento della partecipazione massicia al voto come si auguravano gli ayatollah. Anche il SOLE24ORE smentisce le voci ufficiali, scrivendo " La Tv di stato annuncia lunghe code ai seggi, ma in realtà l'affluenza è stata molto bassa". A chi credere dunque ? Meglio attendere i prossimi giorni prima di fare una valutazione su dati finora poco attendibili. Ha ragione Angelo Panebianco, nel suo magistrale editoriale di ieri sul CORRIERE della SERAhttp://www.informazionecorretta.com/main.php?mediaId=999920&sez=120&id=43621, l'unica alternativa allo strike contro i siti nucleare sta nella poco probabile rivolta interna al regime. Difficile da realizzare senza un aiuto esterno, cioè americano. Come ha scritto Panebianco, gli Usa sono esperti nel sollecitare sollevazioni popolari, ma raramente poi vengono in aiuto. A meno che non ci sia un interesse petrolifero in immediato pericolo (Libia, Arabia Saudita ecc.)