Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Sul GIORNALE di oggi, 10/12/2011, a pag.14, nella rubrica 'Fuoco e Fiamma', Fiamma Nirenstein commenta l'intervista di Barbara Walters a Bashar Assad. Tanto la Walters ha usato l'inginocchiatoio, tanto Nirenstein non le manda a dire, una qualità che solo i giornalisti più grandi, perchè coraggiosi, hanno. Fiamma Nirenstein è fra questi. Ecco il suo pezzo, con i complimenti di IC:
Fiamma Nirenstein Bashar Assad
Fare il cretino è sempre stata un'utile risorsa per chi ha qualcosa da nascondere. Fanno i cretini i bambini che non hanno fatto i compiti, i mariti beccati in flagrante ( chi? Quella là?), gli assassini. La prima cosa da dire ai furbastri è: «Non sono mica scemo, piantala». A Bashar Assad che ha già ammazzato quasi cinquemila persone, la prima cosa da dire, dopo la sua intervista demenziale con l'Abc, è che ci fa ridere quando dice che «nessun governo ucciderebbe il suo popolo a meno di essere pazzo», che «c'è differenza fra una politica deliberatamente repressiva e la presenza di errori commessi da alcuni ufficiali », che gli atti di violenza «sono stati compiuti d individui e non ordinati dal governo». Non ha nulla di cui dispiacersi, anzi ha fatto di tutto per difendere il suo popolo, dice. Ma per favore. Ed è orribile anche il gran rataplan con cui l’Abc ha circondato l'intervista fatta dal big shot Barbara Walters, notissima. Ma non ha saputo dire a Assad «ci faccia il piacere». Anche Mark Toner, un portavoce americano, ha detto che Assad «o è pazzo o è sconnesso dalla realtà » sulla linea della solita mollezza con la Siria che fece rispedire l'ambasciatore a Damasco subito prima della rivoluzione. Toner doveva solo dire a Assad che mente sulla pelle delle sue vittime. Via di là.
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