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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
10.12.2011 Perche nessuno dice che Assad mente ?
Analisi di Fiamma Nirenstein

Testata:
Autore: Fiamma Nirenstein
Titolo: «Perche nessuno dice che Assad mente ?»

Sul GIORNALE di oggi, 10/12/2011, a pag.14, nella rubrica 'Fuoco e Fiamma', Fiamma Nirenstein commenta l'intervista di Barbara Walters a Bashar Assad. Tanto la Walters ha usato l'inginocchiatoio, tanto Nirenstein non le manda a dire, una qualità che solo i giornalisti più grandi, perchè coraggiosi, hanno. Fiamma Nirenstein è fra questi.
Ecco il suo pezzo, con i complimenti di IC:

Fiamma Nirenstein       Bashar Assad

Fare il cretino è sempre sta­ta un'utile risorsa per chi ha qualcosa da nasconde­re. Fanno i cretini i bambini che non hanno fatto i compiti, i mari­ti beccati in flagrante ( chi? Quel­la là?), gli assassini. La prima co­sa da dire ai furbastri è: «Non so­no mica scemo, piantala». A Bashar Assad che ha già ammaz­zato quasi cinquemila persone, la prima cosa da dire, dopo la sua intervista demenziale con l'Abc, è che ci fa ridere quando dice che «nessun governo ucci­derebbe il suo popolo a meno di essere pazzo», che «c'è differen­za fra una politica deliberata­mente repressiva e la presenza di errori commessi da alcuni uffi­ciali », che gli atti di violenza «so­no stati compiuti d individui e non ordinati dal governo». Non ha nulla di cui dispiacersi, anzi ha fatto di tutto per difendere il suo popolo, dice. Ma per favore. Ed è orribile anche il gran rata­plan con cui l’Abc ha circondato l'intervista fatta dal big shot Bar­bara Walters, notissima. Ma non ha saputo dire a Assad «ci faccia il piacere». Anche Mark Toner, un portavoce america­no, ha detto che Assad «o è paz­zo o è sconnesso dalla realtà » sul­la linea della solita mollezza con la Siria che fece rispedire l'amba­sciatore a Damasco subito pri­ma della rivoluzione. Toner do­veva solo dire a Assad che mente sulla pelle delle sue vittime. Via di là.


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