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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Giornale Rassegna Stampa
28.11.2011 La Turchia e il sogno ottomano di Erdogan
analisi di Fiamma Nirenstein

Testata: Il Giornale
Data: 28 novembre 2011
Pagina: 16
Autore: Fiamma Nirenstein
Titolo: «Questa Turchia si crede davvero il centro del mondo»

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 28/11/2011, a pag. 16, l'articolo di Fiamma Nirenstein dal titolo "Questa Turchia si crede davvero il centro del mondo".


Fiamma Nirenstein, Recep Erdogan

Negli ultimi anni una spe­cie di esaltazione otto­mana ha condotto Erdo­gan, il primo ministro turco, e Ahmet Davotoglu il suo mini­stro degli Esteri, a minacciare e predicare. Stavolta Davotoglu ha sparato che l'Europa deve scegliere se diventare «potenza globale» con la Turchia, o diven­tare invece «marginale» senza la Turchia: la strada del succes­so europeo non è quella di un' economia sana, di un esercito comune, di una cultura integra­ta... no, è tutta riposta nell'accet­tare o meno la Turchia. A questo Davotoglu, col tono minaccioso che usa in genere per Israele, ha aggiunto che i turchi hanno l'in­discutibile diritto all'abolizione dei visti di ingresso nei Paesi eu­ropei. Bene, discutiamone, ma certo non con questo tono. La Turchia, nonostante la stretta al­leanza con la Siria gli sia andata assai male, nonostante l'amico iraniano dai turchi difeso con­tro le sanzioni sia nel mirino del­la diplomazia internazionale, nonostante la commissione Pal­mer dell'ONU abbia detto che Israele non ha torto nella vicen­da della Flottilla, ha un atteggia­mento spavaldo che parla so­prattutto al mondo arabo. L'im­pero ottomano seguita a essere il sogno di tanta parte del mon­do islamico, la Turchia si candi­da all'egemonia delle primave­re, e lo fa svillaneggiandoci.
www.fiammanirenstein.com

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