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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
12.11.2011 Migliaia di arabi salvati dalla medicina israeliana
commento di Fiamma Nirenstein

Testata:
Autore: Fiamma Nirenstein
Titolo: «Quante vite arabe si salvano grazie ai medici israeliani»

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 12/11/2011, a pag. 14, l'articolo di Fiamma Nirenstein dal titolo "Quante vite arabe si salvano grazie ai medici israeliani".


Fiamma Nirenstein

Lasciatemi essere melensa per una volta, proprio mentre i missili iraniani vengono montati sulle rampe e gli F16 israeliani rollano: è una storia di scienza e di buon senso, una storia in cui una dottoressa iraniana di una clinica universitaria, tuttavia prudentemente firmatasi «N.N.», ha contattato«ur-gente!» il dottor Adi Weissbuch a proposito di una sua paziente alla sedicesima settimana di gravidanza con una grave malattia genetica. La dottoressa «N.N.» era molto preoccupata perché in Iran l' aborto è proibito dopo la diciottesima settimana. Che fare? La ginecologa iraniana aveva letto un bell'articolo, appunto del dottorWeissbuch, e a lui siè rivolta:lo ha cercato a casa sua i n I sra e-le, all'ospedale Kaplan di Rehovot. «Per me -ha detto Weissbuck - un paziente può essere di qualsiasi religione o nazionalità. Noivogliamosolofomireilgiusto trattamento. Tutta la corrispondenza portava una intestazione col mio nome e la dicitura Stato d'Israele: miè bastato questo». Purtroppo la gravidanza non aveva speranza. Ma i prodigiosi interventi della medicina israeliana contano una grande quanti-tà di ha ppy end nel mondo arabo. Solo un paio di esempi: durante l'Intifada, quando Hamas uccideva civili israeliani a migliaia, la bambina di tre anni del ministro degli intemi di Hamas Elham Fathi Hammad aveva subito a Amman un'operazione al cuore fallita: fuportata all'ospedale Barzilazi ad Ashkelon in gravi condizioni ma i dottori riuscirono a salvarla. Migliaia di arabi sono stati salvati da Israele: si fosse mai sentito un «grazie». Ora magari, però, Ahmadinejad manda un mazzo a di fiori...

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