Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Eurabia, sorpasso islamico in Francia A chi toccherà dopo ?
Testata: Il Foglio Data: 25 ottobre 2011 Pagina: 3 Autore: Redazione del Foglio Titolo: «Sorpasso islamico in Francia»
Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 25/10/2011, a pag. 3, l'editoriale dal titolo "Sorpasso islamico in Francia".
Dalil Boubakeur, imam di Parigi
E’sorpasso islamico in Francia. Una ricerca dice che i musulmani sono il gruppo religioso più visibile e prolifico nello spazio pubblico francese. Secondo il French Institute of Public Opinion si stanno costruendo più moschee che chiese e i fedeli islamici surclassano i cattolici. Mohammed Moussaoui, presidente del Consiglio islamico di Francia, ha detto che si stanno costruendo centinaia di edifici di culto islamici, mentre la chiesa in dieci anni ne ha innalzati appena venti. Molte delle 60 chiese chiuse di recente saranno convertite in moschee, ma non basta: il principale imam di Parigi, Dalil Boubakeur, ha detto che, data la domanda, servono almeno 4.000 moschee. Forti dei numeri esponenziali, i musulmani francesi diventano assertivi come mai: la Federazione nazionale della grande moschea di Parigi, il Consiglio dei musulmani democratici di Francia e un gruppo islamico noto come Collectif Banlieues Respect hanno chiesto ai cattolici di permettere che al venerdì le chiese inutilizzate vengano usate dai musulmani. Ogni venerdì, nelle grandi città francesi, migliaia di musulmani chiudono strade e marciapiedi per consentire ai fedeli che non riescono a entrare in moschea di eseguire la preghiera rituale. Alcune moschee iniziano a trasmettere sermoni e canti nelle strade adiacenti, un fatto che il presidente Nicolas Sarkozy ha definito “inaccettabile”, perché trasformano la strada in un’“estensione della moschea”. I dati dimostrano che Eurabia non è un fenomeno demograficamente quantitativo, ma religiosamente qualitativo. Nel deserto della laicità militante, con la sua coda secolarizzatrice, è l’irsuto islam a primeggiare.
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