Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Jedwabne, tutta la storia, con i numeri esatti, non quelli riportati dal Corriere link a una pagina del blog di Danilette da visitare
Testata: Informazione Corretta Data: 05 settembre 2011 Pagina: 1 Autore: Danilette - Redazione del Corriere della Sera Titolo: «»
Il memoriale di Jedwabne, in Polonia, deturpato con svastiche. La notizia è stata diffusa dal Corriere della Sera e ripresa su Informazione Corretta il 02/09/2011. Riprendiamo la breve del Corriere della Sera dal titolo " Profanato memoriale in Polonia" e invitiamo a visitare la pagina del blog di Danilette (in francese) dedicata al memoriale di Jedwabne cliccando sul link sottostante http://danilette.over-blog.com/article-jedwabne-pologne-1941-83107509.html
CORRIERE della SERA - " Profanato memoriale in Polonia "
Il pezzo del Corriere contiene un errore molto grave. Gli ebrei trucidati non furono 340, come scrive il Corriere, ma tutta la popolazione ebraica fu uccisa, da 1000 a 1200 persone, come si può leggere nel link sopra indicato. riprendiamo dal Blog "Danilette" queste righe: "Selon les chiffres de Datner's basés sur des témoins occulaires, en un seul jour, le 7 juillet 1941, entre 1000 et 1200 Juifs ont péri à Jedwabne, 1,500 furent tués à Radzilow, et 1185 Juifs furent liquidés à Wasosz pour ne citer que certaines des communautés voisines où les massacres ont eu lieu à quelques jours d'intervalle"
VARSAVIA — È stato devastato a Jedwabne, nell'Est della Polonia, il monumento ai 340 ebrei che nel luglio 1941 furono bruciati vivi in un fienile dalla popolazione polacca del luogo, probabilmente affiancata da soldati nazisti. Come ha reso noto la polizia, il monumento è stato profanato con delle svastiche, mentre sono state cancellate con una vernice verde le scritte che ricordano i fatti avvenuti settant'anni fa. Sulle pietre che tracciano la pianta del fienile gli assalitori hanno lasciato scritte antisemite, come «Non chiediamo scusa per Jedwabne», «Erano altamente infiammabili». Il monumento era stato realizzato dieci anni fa con il patrocinio dell'allora presidente Aleksander Kwasniewski. L'attacco si è verificato alla vigilia dell'anniversario dell'invasione tedesca della Polonia, il primo settembre 1939.