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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Informazione Corretta Rassegna Stampa
21.05.2011 Sono musulmano e sionista perchè amo la democrazia e la libertà
L'analisi di Astrit Sukni

Testata: Informazione Corretta
Data: 21 maggio 2011
Pagina: 1
Autore: Astrit Sukni
Titolo: «Sono musulmano e sionista perchè amo la democrazia e la libertà»

Pubblichiamo con piacere l'analisi del nostro collaboratore Astrit Sukni, un musulmano che ha ben chiara la visione di che cosa sono democrazia e teocrazia islamica. Per ora appartiene, temiamo, ad una minoranza nel campo islamico, ma non è detto che le cose non cambino.
Ecco la sua analisi:

Quando venne proclamata l'indipendenza dello Stato di Israele i Paesi arabi e vicini consigliarono ai palestinesi di abbandonare le loro case perchè  presto sarebbero, gloriosamente, rientrati in possesso della loro terra, scacciando gli ebrei e buttandoli a mare.
Per fortuna  ciò non è mai accaduto e, per colpa dei loro fratelli arabi, i palestinesi sono rimasti fuori dallo Stato di Israele con la speranza che un giorno avrebbero fatto ritorno.
Il Nakba dovrebbero rivendicarlo proprio in Siria, Libano e Giordania e non in Israele perchè Israele non ha nessuna colpa.
Oggi sono 63 anni che loro sono profughi senza status e senza diritti in Siria, Libano e Giordania. Sono una categoria di cittadini di serie B. Questo loro status è dovuto ai loro fratelli.
L' atteggiamento dei vicini di Israele denota chiaramente che i profughi palestinesi sono un peso e non portano nessun beneficio, perchè  sono perfettamente coscienti che nè un popolo palestinese nè una Palestina non sono¨ mai esistiti prima; nè ai tempi del mandato Britannico, nè ai tempi dell'occupazione ottomana, nè mai.
Dal mio punto di vista di musulmano, noto che la primavera araba non esiste e forse mai ci sarà . La democrazia tanto decantata e acclamata dai benpensanti e progressisti con in capo il presidente degli Stati Uniti d'America, Obama, sembra solo una pia illusione e dubito che tale democrazia possa avere terreno fertile nei Paesi arabi del Medio Oriente, cosi come anche nel Magreb. La democrazia non è compatibile con la Sharia.
Abbiamo notato come i dittatori arabi incolpano Israele quando il loro establishment è  in serio pericolo e per distogliere l' attenzione chiamano in causa Israele.
Puntualmente le anime buone ci cascano e così comincia un tam-tam di notizie noiosissimo di (dis)informazione nei confronti di Israele: Israele colpevole perchè i profughi palestinesi sono stati abbandonati dai loro stessi fratelli; Israele colpevole per le varie cadute dei dittatori o per i disordini che tutt'ora hanno luogo in Siria.
In questi giorni il presidente iraniano Ahmadinejad è  ai ferri corti con l'ayatollah Khamenei e, per distogliere l'attenzione della stampa, ha ben pensato di invocare Israele definendolo "un cancro da estirpare".
Storicamente i musulmani hanno sempre dato la colpa agli ebrei per colpa della loro incapacità  di gestire il proprio popolo.
Ai vicini di Israele non conviene dichiarare guerra a Israele perchè i loro problemi irrisolti non si risolvono dichiarando guerra allo Stato di Israele. Abbiamo visto come è andata a finire nelle quattro guerre che hanno dichiarato in passato: sono usciti sconfitti e con maggiori problemi nel loro interno. I
sraele è l'unico Paese democratico e liberale in Medio Oriente e la sua democrazia potrebbe fare invidia a qualche democrazia occidentale.
I giovani arabi, se vogliono e desiderano la democrazia, devono imparare da Israele.
Imparare a costruirsi un futuro e vivere con dignità come fa Israele.
Le teocrazie non hanno mai portato nulla di buono in duemila anni di storia e le utopie hanno creato solo dei mostri come Assad, Ahmadinejad, i vari ayatollah, Gheddafi e Mubarak. Ed io sono musulmano e filosionista perchè amo la democrazia e la libertà di pensiero e queste due rare virtù risiedono in Israele.


http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

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