Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il GLBT festival di Torino condanna le violenze dell'Iran Cronaca di Maria Pia Fusco
Testata: La Repubblica Data: 03 maggio 2011 Pagina: 65 Autore: Maria Pia Fusco Titolo: «Il festival gay lesbico denuncia gli orrori in Iran»
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 03/05/2011, a pag. 63, l'articolo di Maria Pia Fusco dal titolo "Il festival gay lesbico denuncia gli orrori in Iran".
TORINO - Volti di ragazzi, alcuni appena adolescenti, si susseguono senza sorriso in una serie di fotografie: sono i ritratti dei gay iraniani condannati a morte dal regime di Mahmud Ahmadinejad, immagini tra le più toccanti di Angels on death row, il documentario di Alessandro Golinelli e Rocco Bernini, presentato in anteprima assoluta a "Da Sodoma a Hollywood", il festival dedicato alle tematiche omosessuali in corso a Torino. Prendendo spunto dal casi di Ebrahim Hamidi, 21 anni, condannato a morte con il rischio della lapidazione, il documentario ricostruisce il percorso di tante giovani vite spezzate, gli arresti, le torture, la brutalità impressionante delle esecuzioni. Non senza difficoltà Golinelli e Bernini hanno raccolto, oltre ai racconti di ragazzi e ragazze costretti alla clandestinità, testimonianze preziose come quella di Mihammud Mustafei, l´avvocato che difende Hamidi e Sakineh e di Drewery Dyke, l´inviato di Amnesty International in Iran. Alla realtà iraniana il festival dedica uno dei "focus" con altri filmati tra i quali Transsexual in Iran di Tanaz Eshaghian, sulla fatwa dell´ayatollah Khomeini del 1983, che legalizzò gli interventi chirurgici per cancellare l´ "effeminatezza" negli uomini. Com´è tradizione, il programma del GLBT festival di Torino, quest´anno alla 26ma edizione, comprende tre concorsi, per lungometraggi, corti e documentari. I film in competizione, inediti in Italia, raccontano realtà diverse, come la difficoltà dei gay in una comunità "maschia" come quella latinoamericana nel Bronx in Gun Hill Road all´amore lesbico tra due settantenni in For 80 days, dal legame trentennale di due filippini raccontato sullo sfondo della dittatura di Marcus e degli eventi politici del paese in Muli alla ricerca di identità di una ragazzina francese in Tomboy. Non poteva mancare una sezione "vintage" dedicata a "Italia 150", dieci titoli italiani che, dal ´50 ad oggi, hanno toccato il tema dell´omosessualità.
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