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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
28.01.2011 Demografia musulmana, nel 2030 gli islamici saranno raddoppiati
Ed Europa sarà definitivamente Eurabia

Testata:
Autore: Gian Micalessin
Titolo: «Nel 2030 i musulmani saranno il doppio»

Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 28/01/2011, a pag. 16, l'articolo di Gian Micalessin dal titolo " Nel 2030 i musulmani saranno il doppio ".


La demografia islamica è inarrestabile, il tasso di natalità dei musulmani è nettamente superiore a quello degli europei. Di questo passo in breve tempo l'Europa sarà a maggioranza islamica.
L'ha predetto anche Walter Laqueur nel suo libro Gli ultimi giorni dell'Europa (ed. Marsilio. Per leggere la scheda di Libri Raccomandati su Walter Laqueur, cliccare sul link http://www.informazionecorretta.com/main.php?sez=300&cat=rubrica&b=30002&ord=author ).
Ecco l'articolo:

Benvenuti in Eurabia.Benvenuti nel­­l’Italia e nell’Europa prossima ventura. Un’Italia e un Vecchio Continente con sempre meno chiese, vino e salame, ma tanti chador, moschee affollate e un Ra­madan più celebrato del Natale. È l’imma­gine dell’Italia e dell’Europa dei prossimi anni bui,l’orizzonte di un’Italia e di un’Eu­ropa sconfitte e sottomesse non dalla spa­da di Maometto, ma dagli spermatozoi dei suoi fedeli. E dalle ovaie delle loro con­sorti. Ce lo spiega, a suon di numeri, una ricerca del Pew Research Center e della John Templeton Foundation, due colossi americani specializzati nello studio delle tendenze religiose e demografiche mon­diali. Lo studio s’intitola «Il futuro della popolazione musulmana globale» e la­scia pochi dubbi sul futuro della civiltà oc­cidentale.
Almeno da qui al 2030. In que­sti fatidici 20 anni l’attuale miliardo e 600milioni di musulmani si riprodurrà ad una velocità doppia rispetto al resto popo­lazione. Così crescendo e moltiplicando­si diventeranno più due miliardi e 200mi­lioni fino a rappresentare, nel 2030, il 26,4 per cento della popolazione del pianeta.
Il nostro paese in questa scenario globa­le detiene un desolante primato. Nel 2030 sarà l’unica nazione europea,assieme al­la Svezia, a vantare un numero di fedeli musulmani più che raddoppiato. Oggi i seguaci di Allah e Maometto presenti nel nostro paese sono, secondo la ricerca, cir­ca un milione e 583mila e rappresentano circa il 2,6 della popolazione. Nel 2030 sa­ranno oltre 5 milioni 545mila e costitui­ranno circa il 5,5 della società. Lo svilup­po record del credo islamico in Italia sarà favorito non solo dalla scarsa fertilità di mamme e papà nostrani rispetto a quelli circoncisi, ma anche dalle continue onda­te migratorie. Il flusso di circa 60mila pro­fughi musulmani accolti nell’ultimo an­no nel nostro paese è inferiore solo ai 70mila approdati in Spagna e ai 66mila e 64mila entrati rispettivamente in Francia e Regno Unito. Ma a favorire la nascita di tanti nuovi Mohammed contribuirà an­che la maggior disponibilità di uteri mu­sulmani. L’Italia è, infatti, il paese euro­peo dove ci si attende la maggior crescita della popolazione islamica femminile. Oggi per ogni 100 donne fedeli a Maomet­to­vi sono ben 157 aspiranti mariti musul­mani.
Tra 20 anni, grazie ai ricongiungi­menti e al sempre maggior numero di mu­sulmane nate in Italia, il rapporto calerà al livello di 137 donne per uomo favoren­do i matrimoni e la conseguente natalità. Se il trend più preoccupante per l’Italia è la crescita percentuale, nel resto del Vec­chio Continente quello che più fa paura e lo sviluppo numerico di mezzaluna e Co­rano. Le tendenze da questo punto di vi­sta sono implacabili. I 29, 6 milioni di mu­sulmani «europei» del 1990 si sono molti­p­licati fino a diventare oggi più di 44milio­ni. Alla fatidica soglia del 2030 supereran­no di un bel po’ i 58 milioni. Se isolati dal resto dell’Europa potrebbero, insomma, mettere insieme una nazione con un nu­mero di cittadini quasi pari a quelli del­­l’Italia odierna. A quel punto gli islamici saranno ancora meno del 10 per cento del­la popolazione europea, ma questo dato­apparentemente incoraggiante - diventa desolante se scorporato per macro aree geografiche e analizzato dal punto di vista della loro importanza strategica. Per ca­pirlo basta dar un occhiata alla statistica che prevede un nocciolo duro di circa 16, 4 milioni di islamici concentrati in Fran­cia, Olanda e Germania, ovvero nel cuore pulsante dell’economia europea. Lì mul­lah e moschee potranno contare su 5 mi­lioni di credenti in più e su una comunità religiosa cresciuta in 20 anni dagli attuali 11 milioni a quasi 16 milioni e mezzo. Nel 2030,insomma,il motore dell’Europa sa­rà già nelle mani dell’Islam.

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