Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Sakineh confessa in TV: 'Sono una peccatrice' Ecco la morale iraniana. Commento di Fiamma Nirenstein, cronache di Stampa e Corriere della Sera
Testata:Corriere della Sera - La Stampa Autore: Fiamma Nirenstein - La redazione della Stampa - La redazione del Corriere della Sera Titolo: «Non credo al video, l'Iran liberi Sakineh e altri detenuti - Sakineh in tv: Sono una peccatrice - Iran, agenti attaccano l’ambasciata francese»
Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 17/11/2010, a pag. 16, la breve dal titolo " Sakineh in tv: Sono una peccatrice ". Dedichiamo questa affermazione, probabilmente storta con la tortura, a quanti tacciono sul destino di quel popolo martoriato dagli Ayatollah islamista. Dal CORRIERE della SERA, a pag. 19, la breve dal titolo " Iran, agenti attaccano l’ambasciata francese ". Pubblichiamo il comunicato di Fiamma Nirenstein dal titolo " Non credo al video, l'Iran liberi Sakineh e altri detenuti ". Ecco i pezzi:
Fiamma Nirenstein - " Non credo al video, l'Iran liberi Sakineh e altri detenuti"
Fiamma Nirenstein
"Non credo al video che è stato fatto circolare con una presunta confessione di Sakineh. L'Iran non è nuovo a questi sistemi di auto-accusa e di accuse estorte a proprio tornaconto con la prevaricazione e la paura. L'unica cosa in cui credo è il dovere dell'Iran di rimettere in libertà Sakineh e, insieme a lei, suo figlio, il suo avvocato e i due giornalisti tedeschi, tutti arrestati con pretestuose accuse di spionaggio per essere intervenuti sul caso di questa donna. La mobilitazione internazionale deve continuare per denunciare l'obbrobrio della pena di morte e della tortura di chi è considerato dissidente politico". www.fiammanirenstein.com
La STAMPA - " Sakineh in tv: Sono una peccatrice "
Sakineh
«Sono una peccatrice». Così Sakineh Mohammadi Ashtiani, condannata alla lapidazione per adulterio e all’impiccagione per complicità nell’omicidio del marito, ha aperto la sua «confessione» alla tv iraniana. Nell’intervista, trasmessa in lingua azera e sottotitolata in farsi, la donna aveva il volto oscurato. La trasmissione, su Channel 2, ha mostrato anche i due cittadini tedeschi arrestati in ottobre in Iran, mentre intervistavano il figlio e l’avvocato di Sakineh. Anche loro hanno «confessato» di aver commesso «un errore» e di essere stati «ingannati».
CORRIERE della SERA - " Iran, agenti attaccano l’ambasciata francese "
Ahmadinejad
PARIGI — Sale la tensione tra Iran e Francia, che ieri ha convocato l’ambasciatore iraniano a Parigi per protestare contro i «gravissimi atti di violenza» commessi domenica dai servizi di sicurezza iraniani all'ingresso dell’ambasciata e residenza dell’ambasciatore francese a Teheran, poco lontano dalla sede diplomatica italiana. Gli incidenti, ha precisato una fonte, sono avvenuti quando «40 o 50 agenti in borghese e in divisa» sono intervenuti violentemente per impedire l'ingresso agli ospiti iraniani invitati a un concerto di musica tradizionale persiana. Alcuni sono stati arrestati ma in molti sono stati aggrediti e anche due diplomatici francesi sono stati picchiati. La polizia regolare iraniana non è intervenuta.
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