Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Per la Turchia Siria e Iran non vanno citate come minacce per l'Europa Ataturk, ormai, appartiene al passato
Testata: La Repubblica Data: 16 novembre 2010 Pagina: 15 Autore: La redazione di Repubblica Titolo: «Lo scudo antimissile spacca il vertice Nato la Turchia: non citare Iran e Siria come minacce»
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 16/11/2010, a pag. 15, la breve dal titolo "Lo scudo antimissile spacca il vertice Nato la Turchia: non citare Iran e Siria come minacce ".
Cavallo di Troia in salsa turca
La Turchia segnala per l'ennesima volta (nel caso ce ne fosse ancora bisogno) che il suo ingresso in Europa è impossibile perchè non ne condivide nè i valori nè gli obiettivi. Non riconoscere Iran e Siria come pericoli per l'Europa rivela la virata islamista e anti occidentale della Turchia. Ecco la breve:
BRUXELLES - Tensione fra gli alleati Nato alla vigilia del vertice di Lisbona che varerà un nuovo scudo antimissile per proteggere i Paesi membri. Francia e Stati Uniti si scontrano con la Turchia sulla opportunità di inserire nel documento finale i nomi delle nazioni dalle quali la Nato dovrebbe difendersi: Iran e Siria. «La Turchia non vuole che siano citate, mentre la Francia su ciò non transige», fanno sapere fonti Nato a Bruxelles. Lo scudo è l´obiettivo più ambizioso del summit, che però rischia di sfaldarsi su queste divergenze.
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