Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Il presidente turco Gül esalta gli amici di Hamas Dedicato a coloro che si augurano l'ingresso della Turchia in Europa
Testata: Il Giornale Data: 27 settembre 2010 Pagina: 13 Autore: La redazione del Giornale Titolo: «Turchia. Il presidente Gül esalta gli amici di Hamas»
Riportiamo dal GIORNALE di oggi, 27/09/2010, a pag. 13, la breve dal titolo "Turchia. Il presidente Gül esalta gli amici di Hamas ".
Recep Erdogan con Abdullah Gül
Un messaggio nel quale il presidente della Turchia Abdullah Gül esalta con calore i legami tra il suo Paese e il Movimento islamico in Israele è stato letto nel corso di una manifestazione islamica dedicata alla «difesa della moschea di al-Aqsa a Gerusalemme» a Umm el-Fahm (nel nord dello Stato ebraico). Un boccone difficile da digerire per il governo israeliano, dal momento che il Movimento islamico non riconosce le istituzioni dello Stato (ha infatti boicottato le elezioni politiche) e che i suoi dirigenti simpatizzano per il movimento integralista islamico Hamas e criticano apertamente la più moderata leadership palestinese per la sua disponibilità a negoziare la pace con Israele. Gül si è richiamato all’esperienza della nave «Marmara», intercettata dalle forze speciali israeliane mentre si accingeva a forzare il blocco marittimo imposto a Gaza, e ha affermato che «la Freedom Flotilla rappresenta il profondo legame fra noi». Il presidente turco ha aggiunto, sempre usando un linguaggio caloroso, che «proteggeremo assieme i Luoghi Santi» e che «i vostri fratelli in Turchia saranno sempre pronti a dare il loro sostegno alla protezione della moschea di al-Aqsa».
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