Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Le dichiarazioni antisemite di Karel De Gucht, commissario Ue per il commercio Dalla lobby ebraica che controlla gli Usa alle accuse agli ebrei di essere irrazionali sul Medio Oriente
Testata: La Stampa Data: 04 settembre 2010 Pagina: 15 Autore: Marco Zatterin Titolo: «Gaffe sul potere della lobby ebraica»
Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 04/09/2010, a pag. 15, l'articolo di Marco Zatterin dal titolo " Gaffe sul potere della lobby ebraica ".
Il titolo non è corretto, quella di Karel De Gucht non è stata una 'gaffe', ma un'uscita antisemita. Nelle prime righe dell'articolo, De Gucht viene paragonato a Thilo Sarrazin. Un parallelo inappropriato. Sarrazin non è antisemita e non è anti islamico. Semplicemente ha scritto un libro sulla progressiva islamizzazione della società tedesca. Questo gli ha attirato tutte le critiche degli eurarabi più convinti. Ecco l'articolo:
Karel De Gucht
Anche l’Ue ha il suo caso Sarrazin. Come il banchiere tedesco che la Bundesbank vuole allontanare dal direttivo per le dichiarazioni razziste contro gli immigrati musulmani, il fiammingo Karel De Gucht, commissario Ue per il commercio ed ex ministro degli Esteri belga, è sulla graticola per una serie di commenti sulla comunità ebraica. Parlando a una radio fiamminga, De Gucht ha denunciato «il potere» della lobby ebraica sul parlamento e la politica Usa, invitando a non sottovalutarla. Al contempo, ha sottolineato la difficoltà per gli ebrei, anche per quelli più moderati, di essere razionali «quando si parla di quello che succede in Medio Oriente», per via della diffusa «convinzione religiosa» di essere comunque dalla parte del giusto, cosa «complessa da confutare con argomenti razionali». Immediata la presa di distanze della Commissione Ue («Sono opinioni personali») e le accuse del presidente del congresso ebraico europeo, Moshe Kantor, per il quale si delinea «una pericolosa tendenza di incitamento contro gli ebrei in Europa che bisogna bloccare». A De Gucht è stato chiesto di ritrattare e lui lo ha fatto. «Sono stato male interpretato - ha dichiarato -. Non volevo offendere o stigmatizzare la comunità ebraica. Voglio affermare chiaramente che l’antisemitismo non ha spazio nel mondo di oggi».
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