Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Correggere gli errori di Wikipedia integrando schede già esistenti E creandone di nuove. Perchè fa notizia se è Israele a farlo ?
Testata: La Stampa Data: 19 agosto 2010 Pagina: 15 Autore: La redazione della Stampa Titolo: «Israele, i coloni studiano per riscrivere Wikipedia»
Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 19/08/2010, a pag. 15, la breve dal titolo "Israele, i coloni studiano per riscrivere Wikipedia ".
Non è ben chiaro per quale motivo questa sia una notizia. E' noto a tutti che chiunque, registrandosi gratuitamente, può aggiungere delle pagine a Wikipedia o modificare quelle già esistenti, aggiungendo dettagli. Nel caso specifico non si tratta di 'riscrivere' Wikipedia, ma di aggiungere dettagli alle schede fornendo ai lettori la possibilità di comprendere meglio la situazione e punti di vista diversi dai soliti contro Israele. Ecco la breve:
Per anni Wikipedia è stato uno dei terreni di scontro politico fra destra e sinistra israeliana, per questioni quali lo status delle colonie ebraiche in Cisgiordania o la descrizione degli incidenti fra coloni e polizia: lo Yesha Council, l’organo di autoregolamentazione degli insediamenti, ha lanciato ieri l’operazione di «editing sionista» dell’enciclopedia on-line. Come riporta il quotidiano israeliano Haaretz, l’iniziativa consiste in un corso che insegna a registrarsi e contribuire e modificare gli articoli dell’enciclopedia: lo scopo, secondo il Consiglio, «non è quello di rendere Wikipedia di destra ma di includere il punto di vista» dei coloni. «Oggi come oggi - dice Naftali Bennet, direttore del Consiglio della Yesha - Internet non è gestita abbastanza bene. E Israele vi ha una posizione deprecabile». A finanziare i corsi, accanto al movimento dei coloni, c’è un’altra organizzazione della destra radicale israeliana, Israel Sheli, che si professa «nazionale» e «sionista».
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