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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Il Foglio Rassegna Stampa
07.08.2010 Eurabia sa come investire i propri soldi
129 milioni di € regalati alla Siria.

Testata: Il Foglio
Data: 07 agosto 2010
Pagina: 3
Autore: La redazione del Foglio
Titolo: «L’Ue regala 129 milioni alla Siria. Perché?»

Riportiamo dal FOGLIO di oggi, 07/08/2010, a pag. 3, l'editoriale dal titolo " L’Ue regala 129 milioni alla Siria. Perché? ".


Bashar al Assad

L’Ue ha deciso di premiare con 129 milioni di euro l’oltranzismo della Siria, la sua ribadita volontà di non allentare – anzi di rafforzare – l’alleanza con l’Iran, il gioco di guerra che sta conducendo in Libano contro Israele e ora anche il suo rifiuto di permettere l’accesso agli ispettori dell’Aiea al sito nucleare militare bombardato dagli israeliani nel 2007. Questo finanziamento non soltanto cementa il regime di Bashar el Assad, ma suona anche come vergognoso avallo dell’Europa a una Siria che con solare evidenza sta dispiegando tutte le sue forze per innescare un nuovo conflitto in medio oriente, di cui l’aggressione a freddo dell’esercito libanese a quello israeliano di giorni fa è soltanto un anticipo. Ma la pachidermica inerzia dell’Ue non sa e non vuole confrontarsi con le dinamiche reali. Tre anni fa l’Ue e gli Stati Uniti di Obama decisero di tentare di sganciare la Siria dall’alleanza oltranzista con l’Iran. In questa prospettiva erano predisposti aiuti e finanziamenti, come quello di ieri. Ma oggi è chiaro che quella strategia è fallita. Lo stesso Barack Obama ne ha preso atto e il 30 luglio ha prorogato il blocco – rivolto alla Siria – dei beni per le persone che “minacciano la stabilità del Libano perché il proseguimento del trasferimento di armi a Hezbollah, incluse armi molto sofisticate, mette in pericolo la sovranità del Libano, e contribuisce all’instabilità politica ed economica della regione”. Resta ora da capire se l’Ue sia cieca e sorda, o complice.

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