Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Generosità pacifista: medicinali scaduti per Gaza La cronaca di Dimitri Buffa
Testata: L'Opinione Data: 28 luglio 2010 Pagina: 7 Autore: Dimitri Buffa Titolo: «Begli aiuti dalla Flottilla per Gaza: medicinali scaduti e sacchi di fosforo»
" Begli aiuti dalla Flottilla per Gaza: medicinali scaduti e sacchi di fosforo ", titola l'OPINIONE di oggi, 28/07/2010, l'articolo di Dimitri Buffa.
Sacchi di fosforo che non possono servire ad altro se non a preparare ordigni rudimentali, cibo e medicinali scaduti già prima dell¹imbarco. Una bella figura di guano stanno facendo questi ³cooperanti² turchi dell¹Ihh, i grandi ideatori della ³flottilla per Gaza², man mano che le autorità israeliane scoprono quanto ammassato nel porto di Ashdod e successivamente trasferito in quello di Gaza. La gente adesso si chiede: ma allora erano veramente dei ³pacifinti?² La notizia è stata rilanciata in rete dall¹agenzia FocusMO, specializzata in notizie del Medio Oriente e diretta da Massimo Tesio, un sito internet specializzato proprio nello scoprire notizie poco politically correct. Ma anche l¹Ansa ha dato queste notizie nei giorni scorsi sebbene i media non le abbiano riprese. Pare che proprio l¹altro ieri l¹autorità sanitaria di Gaza abbia lanciato l¹allarme denunciando la comunità internazionale per l¹invio di medicinali scaduti. Tra cui quelli della suddetta ³flottilla². L¹autorità avrebbe in effetti appurato che oltre il 70% di medicinali che arrivano a Gaza come aiuti umanitari sono scaduti da mesi, alcuni addirittura da anni. Così, di fronte a questo triste e increscioso episodio, i responsabili hanno dovuto distruggere i medicinali, bruciandoli o sotterrandoli, per un controvalore quantificabile in milioni di euro. Il fatto è stato inoltre denunciato dal Capo del Dipartimento donazioni del Ministero della Sanità palestinese, Monir Albaresh. A tutto questo si aggiunge che, oltre ai medicinali già scaduti, è stata rinvenuta una partita di cemento arrivata a Gaza con la nave irlandese Rachel Corrie, anche essa inutilizzabile da oltre 15 anni. Per giunta Hamas ha tenuto per settimane fermi ad Ashdod gli ³aiuti² della flottilla turca per motivi strettamente burocratici: dovevano essere loro a metterci le mani sopra e a comandare la successiva distribuzione. A chiudere il cerchio della farsa il rinvenimento di decine di sacchi di fosforo nelle stive della Navi Marmara. Ora è noto che il fosforo è sia un fertilizzante sia un componente di rudimentali (ma non troppo) congegni esplosivi. In passato lo stesso tipo di sacchi era stato sequestrato anche al valico terrestre di Rafah a bordo di camion che povenivano dall¹Egitto. Questo significa che tutta questa storia della flotta di liberazione dal presunto assedio umanitario israeliano di Gaza sta concludendosi nel peggiore e più prevedibile dei modi: con il disvelamento di una duplice menzogna planetaria. Da una parte i filmati, anche commissionati e girati dagli outlet di proprietà palestinese, mostrano una Striscia dove nei supermercati non manca nulla, beni di lusso compresi, dall¹altra che gli aiuti vengono mandati per fare scena o per creare problemi diplomatici a Israele.
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