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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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La Stampa Rassegna Stampa
19.07.2010 Le operazioni antidroga di Tzahal al confine con l'Egitto
Bloccato il traffico di marijuana e hashish

Testata: La Stampa
Data: 19 luglio 2010
Pagina: 1
Autore: David Brinn
Titolo: «Israele: fare i conti con la carenza di marijuana...»

Riportiamo dal sito internet della STAMPA, l'articolo di David Brinn dal titolo " Israele: fare i conti con la carenza di marijuana... ".

Quando le IDF, le forze armate israeliane, decidono di far qualcosa, tendono a farlo bene. E fra i compiti affidati ai soldati di stanza lungo il confine meridionale con l’Egitto c’è quello di catturare i trafficanti di droga che attraversano la frontiera. Di solito sono beduini che contrabbandano l’hashish o la marijuana per rispondere alla crescente domanda del mercato israeliano.

Secondo le autorità antidroga israeliane, qualcosa come 110 tonnellate di marijuana e hashish entrano ogni anno in Israele in gran parte per gentile concessione di Egitto, Libano e Giordania. Tuttavia, lo schieramento di tre unità speciali di polizia lungo i confini a nord e a sud del Paese e all’interno dell’aeroporto internazionale, ha consentito un aumento del 30% nei maxi blitz antidroga.

Un servizio pubblicato di recente dal quotidiano Ma'ariv spiega che i militari hanno fatto un gran buon lavoro nel bloccare il traffico di questi stupefacenti, talmente buono che il prezzo della marijuana comprata per strada – sempre che si riesca a trovarla – è andato alle stelle. Molti sono disposti a spendere tre o quattro volte di più per procurarsi la marijuana da laboratorio per uso medico.

Ho deciso così di fare delle ricerche in prima persona per appurare se è davvero così difficile reperire prodotti relativi alla cannabis. Grazie a una serie di contatti, ho trovato delle persone note per i loro agganci in questo giro di contrabbando. Effettivamente mi hanno confermato che, per la prima volta in tanti anni, sono a secco.

Tutto quadra. Da qualche settimana noto che la gente è più tesa e irritabile. Pensavo fosse il caldo. Ora so perché.

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