Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
A Barcellona il burqa sarà vietato Nonostante l'islamismo imperante in Spagna...e in Italia?
Testata: Corriere della Sera Data: 15 giugno 2010 Pagina: 19 Autore: La redazione del Corriere della Sera Titolo: «Barcellona annuncia: vieteremo il burqa»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 15/06/2010, a pag. 19, la breve dal titolo " Barcellona annuncia: vieteremo il burqa ".
Visto il clima filoislamico che regna in Spagna, la notizia è interessante. Ci auguriamo che anche in Italia vengano adottate presto le stesse misure. Meglio una legge nazionale. Ecco la breve:
MADRID— Barcellona sarà la prima grande città spagnola a vietare il velo integrale negli uffici pubblici, nei mercati comunali, negli asili e in alcune scuole. Lo ha annunciato ieri il sindaco socialista Jordi Hereu precisando che «non si tratta di questioni religiose ma di sicurezza: non può essere permesso a nessuno di entrare in un edificio pubblico senza essere identificato». Oltre al velo che copre interamente il viso, «burqa» afghano o «niqab» mediorientale che sia, sono infatti già vietati in questi luoghi i caschi integrali da motociclista o da sciatore. In Spagna, dove i musulmani hanno superato il milione su 47 milioni di abitanti, è dalla fine di maggio che alcune città minori hanno decretato il divieto di «burqa». Altre di maggior importanza, come Tarragona e Gerona, hanno annunciato che seguiranno l’esempio. In Francia e in Belgio leggi nazionali sono in via di approvazione.
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