martedi` 20 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Rassegna Stampa
16.05.2010 Israele mal servito anche sul quotidiano arancione
Un articolo di Virginia Di Marco tendenzioso perché ignorante

Testata:
Autore: Virginia Di Marco
Titolo: «Da Theodor Herzl a JCall. Essere sionisti nel 2010»




I giornali della nostra sinistra, anche quella moderata, e Il RIFORMISTA ne fa parte, non sfuggono all'abitudine di valutare in modo unidimensionale la storia di Israele. Passata e recente. Non fa eccezione l'articolo di Virginia Di Marco sul RIFORMISTA di oggi, 16/05/2010, pag. 13, dal titolo: "Da Theodor Herzl a JCall. Essere sionisti nel 2010". Non si capisce infatti come, per ricordare i 150 anni della nascita di Herzl, gli si debba accostare una sigla di nessun rilievo come JCall. Se proprio la si voleva citare, e questo vale anche per l'articolo, si sarebbe dovuto richiamare anche la campagna lanciata in Italia da Fiamma Nirenstein "Con Israele, con la ragione" (www.fiammanirenstein.com).
La Di Marco fa poi un riassunto estremamente superficiale della storia del Paese. Come quando scrive che "
da tempo i kibbutzim si sono ripiegati su se stessi", ignorandone la rinnovata presenza nella società israeliana, grazie alla loro modernizzazione.
La citazione di Jabotinsky quale "
grande avversario di Herzl" è perlomeno ridicola essendo il fondatore del sionismo storico morto nel 1904, ben prima che Jabotinsky iniziasse la sua attività in favore della costituzione dello Stato ebraico.
Virginia Di Marco, ci informa il giornale, vive a Gerusalemme: strano che non abbia mai sentito parlare di IM TIRZU', il movimento dei giovani neosionisti, particolarmente attivo nello smascherare le attività delegittimanti lo Stato messe in opera dalle Ong israeliane finanziate dal "New Israel Fund", che è stata la notizia più diffusa sui giornali israeliani negli ultimi due mesi.
Tutto il pezzo è poi l'esempio di come si privilegia la narrativa di sinistra, ingrandendo aspetti irrilevanti e, nello stesso tempo, ignorando altri sicuramente di rilievo.
Dispiace dirlo, perché dal giornale diretto da Antonio Polito ci aspettavamo un taglio diverso nell'informazione su Israele. Purtroppo così non è, e l'articolo della Di Marco ne è la conferma.

Siamo spiacenti di non poter pubblicare l'articolo, come facciamo abitualmente, per l'impossibilità di accedere alla pagina web del RIFORMISTA.

Per inviare la propria opinione al Riformista, cliccare sulla e-mail sottostante.


redazione@ilriformista.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT