Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Ungheria: divise neonazi in Parlamento La Ue non ha niente da dire ?
Testata: Corriere della Sera Data: 15 maggio 2010 Pagina: 22 Autore: La redazione Titolo: «L'estrema destra in Parlamento con la divisa dei nazisti magiari»
Non ha nulla da dire l'Unione Europea sulla presenza del partito neonazista "Jobbik" nel Parlamento ungherese? Ecco la breve sul CORRIERE della SERA di oggi, 15/05/2010, a pag. 22, dal titolo: "L'estrema destra in Parlamento con la divisa dei nazisti magiari".
Il neonazi ungherese Gabor Vona
BUDAPEST — Si è tenuta ieri la seduta inaugurale del nuovo Parlamento ungherese: il presidente Laszlo Solyom ha nominato primo ministro Viktor Orban, leader del partito di centrodestra Fidesz vincitore alle elezioni dell’11 e 25 aprile. Per la prima volta in Parlamento, il partito dell’estrema destra nazionalista «Jobbik», che con 48 deputati rappresenta il terzo gruppo: al momento di giurare sulla Costituzione, il leader e capogruppo Gabor Vona si è presentato vestito con il giubbotto della Guardia Ungherese, ala paramilitare del partito messa al bando dalla giustizia, con il simbolo dei Crocefrecciati, i nazisti magiari del 1944. Come preannunciato, prima di entrare in aula i deputati di Jobbik avevano giurato sulla sacra corona ungherese. I socialisti hanno condannato la provocazione. Proteste anche fuori dal Parlamento. Per inviare la propria opinione al Corriere della Sera, cliccare sulla e-mail sottostante.