Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Al Qaeda minaccia Israele in una lettera spedita ad Haaretz
Testata: La Repubblica Data: 27 aprile 2010 Pagina: 14 Autore: La redazione di Repubblica Titolo: «La nuova minaccia di Al Qaeda: Siamo pronti a entrare a Tel Aviv mescolandoci agli ebrei etiopici»
Riportiamo da REPUBBLICA di oggi, 27/04/2010, a pag. 14, la breve dal titolo " La nuova minaccia di Al Qaeda: Siamo pronti a entrare a Tel Aviv mescolandoci agli ebrei etiopici ".
SANA´A - Sono pronti a mescolarsi ai rifugiati somali o agli immigrati etiopi, per entrare in Israele facilmente attraverso il confine con l´Egitto: è questa la nuova strategia adottata dai terroristi di Al Qaeda nello Yemen, secondo una lettera inviata dai ribelli sciiti yemeniti al quotidiano israeliano Haaretz. Il messaggio era stato inviato da Al Qaeda ai gruppi salafiti che si oppongono ad Hamas nella Striscia di Gaza. «Abbiamo fatto grandi sforzi per inviare combattenti a Gaza, ma Hamas li ha rimandati indietro», dice la lettera di Al Qaeda. La cellula chiede poi ai gruppi salafiti a Gaza «quali sono le vostre capacità militari e di quali armi avete bisogno». Poi prosegue chiedendo della «possibilità di infiltrare esplosivi in Israele e di farli esplodere». Gli uomini di Al Qaeda si informano anche su «come sia possibile rapire un soldato ebreo, come ha fatto Hamas e quanto verrebbe a costare», per poi offrire «la possibilità di infiltrare fratelli dalla Somalia a Tel Aviv con il pretesto dell´immigrazione dall´Etiopia».
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