Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La terribile verità sull'islam secondo Mosab Hassan Yosef, il 'figlio di Hamas ' Intervista e Video
Testata: Informazione Corretta Data: 06 marzo 2010 Pagina: 1 Autore: Sean Hannity Titolo: «La terribile verità sull'islam secondo Mosab Hassan Yosef, il 'figlio di Hamas'»
Pubblichiamo, per il suo grande interesse, il testo in italiano del video che raccoglie l'intervista a Mosab Hassan Yosef, che è stato per più di dieci anni spia per conto del Mossad con il nome in codice di "principe verde". Per vedere il video, l'indidirizzo web è quello indicato qui sotto.
La terribile verità sull'islam secondo Mosab Hassan Yosef, il "figlio di Hamas". (Traduzione a cura di Emanuel Segre Amar)
Mosab Hassan Yosef
Ha salvato un gran numero di vite umane ed ha permesso di far fallire decine di attentati. E' il figlio di uno dei fondatori di Hamas, lo sceicco Hassan Yousef, e ciononostante lavorava come agente per i servizi della sicurezza israeliana. Il giovane Mosab Hassan Yousef si è convertito al cristianesimo ed ora vive in California dove si è trasferito nel 2007. E' stato invitato da Sean Hannity a raccontare, nella trasmissione Fox-News, la sua verità su Hamas e sull'islam. "Io paragono l'islam ad una scala -ha spiegato- e sul primo gradino vedo il musulmano tradizionale; sul gradino più in alto vi è la guerra santa che, come dice il Corano, è il dovere più importante e più sacro nei confronti di Dio". Alla domanda postagli dal giornalista: ³è forse l'esistenza di Israele che crea un problema ad Hamas? Lo scopo ultimo è davvero la distruzione di questo paese?², Mosab risponde: "Il Dio del Corano odia comunque gli ebrei, che ci sia l'occupazione o che non ci sia, e quindi gli ebrei hanno un problema col Dio dell'islam, e non (soltanto) coi musulmani". Mosab spiega quindi che suo padre e tutti i leaders di Hamas giustificano gli attentati suicidi. Alla domanda di Sean Hannity: "In passato lei pensava che uccidendo delle persone innocenti con indosso una cintura piena di esplosivo sarebbe andato in Paradiso?", Mosab risponde: "Assolutamente sì. E' quello che ogni musulmano crede. E' una promessa che arriva dalla più alta autorità della società musulmana; se si muore per la gloria del Dio del Corano si va in Paradiso". Il giornalista gli chiede: "ed ha anche pensato di trovare le 72 vergini?", e Mosab risponde, sorridendo: "vi è stato un momento in cui vi ho creduto, come tutti². Nel suo libro dal titolo "Son of Hamas" Mosab spiega che, all'inizio, era stato incaricato da suo padre di cercare di entrare in contatto con lo Shin Beth israeliano per infiltrarvisi in qualità di agente doppio per conto di Hamas. E spiega come finì per rivoltarsi contro lo stesso movimento di Hamas, "per essere onesto mi sono rivoltato contro il male, non contro i palestinesi. Ho pensato che il bene consiste nel salvare delle vite umane, israeliane e palestinesi, comprese quelle di mio padre e dei leaders palestinesi". Sean Hannity domanda: "che genere di informazioni passava agli israeliani? Diceva forse: ci sarà un attacco suicida? oppure: ci sarà il tale attacco? Quali informazioni passava agli israeliani?" "Io non ero un membro di Hamas, ma ero vicino al movimento. Se fossi stato membro a tutti gli effetti, non avrei potuto compiere che un'unica missione. Dovevo restare esterno al movimento, ma abbastanza vicino allo stesso per poter essere in grado di risolvere diverse questioni². Sono figlio di questa cultura, di questa religione, e comprendo la mentalità dei terroristi, ne conosco i nomi, capisco quello che pensano; è in questo modo che abbiamo potuto avere i diversi successi ottenuti". A questo punto Hannity fa la grande domanda che raramente si sente alla televisione: "pensava che il jihad fosse il gradino più in alto dell'islam? La maggior parte delle persone della vostra fede sono d'accordo con questo? E' un'idea comune? Noi infatti continuiamo a fare la distinzione tra islam radicale ed islam moderato". ³E¹ proprio questo il grande sbaglio, risponde Mossab. Non si può distinguere tra islam moderato e islam radicale... secondo me tutti i musulmani si assomigliano. In fin dei conti essi credono nel Dio del Corano, e credono che il Corano ci arrivi proprio da questo Dio². Hannity insiste allora: ³vuole forse dire che per la maggior parte dei musulmani il jihad è proprio quello che devono fare?² E Mosab risponde: ³non hanno scelta, dal momento che credono che il Corano sia stato dettato da Dio parola per parola². Hannity: ³ma qualcuno parla di un islam moderato, e lei dice che questo non esiste?² Mosab risponde: ³ma questo semplicemente non esiste; i musulmani sono più morali, hanno più logica e sono più responsabili del loro stesso Dio. Il peggior terrorista, il peggiore criminale dei musulmani è più morale di questo Dio. Questo Dio è un terrorista ed un ignorante². Alla fine del¹intervista Hannity gli chiede in quali rapporti sia con suo padre, e Mosab risponde che suo padre gli aveva perdonato il fatto di lavorare per i servizi israeliani, ma che quando questo è diventato di pubblico dominio non è più riuscito a reggere alle pressioni esercitate su di lui da Dio e dalla società. ³Il suo Dio gli ha strappato la sua umanità ed ora ci ha separati².