Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Testata: La Stampa Data: 26 novembre 2009 Pagina: 17 Autore: La redazione della Stampa Titolo: «Israele offre di fermare le colonie»
Netanyahu ha avanzato la proposta di congelare per dieci mesi gli insediamenti. La notizia è stata trattata da CORRIERE della SERA (Francesco Battistini), REPUBBLICA (Alberto Stabile), L'UNITA'( Umberto De Giovannangeli), Il MANIFESTO (Michele Giorgio), Il SOLE 24ORE (Ugo Tramballi), Il MESSAGGERO (Articolo non firmato), IlFATTO QUOTIDIANO (una breve). L'articolo di Francesco Battistini ha un tono piuttosto critico nei confronti della proposta avanzata da Netanyahu, ne mette in rilievo tutte le "pecche". Non comprendiamo il motivo di tanta ostilità. La proposta del premier israeliano è seria, prevede il congelamento degli insediamenti. Per quanto riguarda il nodo di Gerusalemme, essa è la capitale unica e indivisibile Israele e, per questo, non è oggetto di negoziati. Riportiamo dalla STAMPA di oggi, 26/11/2009, a pag. 17, la breve dal titolo "Israele offre di fermare le colonie ".
Il premier israeliano Netanyahu ha proposto un congelamento parziale delle colonie in Cisgiordania nel tentativo di rilanciare il processo di pace, un’iniziativa nata morta per il «no» dei palestinesi che la ritengono insufficiente. Netanyahu ha chiesto al suo gabinetto di sicurezza di approvare il congelamento temporaneo dei permessi di costruzione in Cisgiordania per dieci mesi. Dalla proposta israeliana sono esclusi gli insediamenti a Gerusalemme Est.
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