Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La federazione internazione dei giornalisti riammette Israele Ma il tono non va per niente bene
Testata: Informazione Corretta Data: 06 novembre 2009 Pagina: 1 Autore: La Federazione Nazionale della Stampa Italiana Titolo: «L’accordo di Tel Aviv apre le porte al rientro dei giornalisti di Israele nell’associazione IFJ»
Si avvia alla fine la polemica tra Federazione internazionale della Stampa e Israele. Riportiamo il comunicato, che però rivela quanto nell'espulsione ci fosse di malevolo e pregiudiziale ostilità. Si legga l'ultimo capoverso, non capiamo se l'accordo di pace fra israeliani e palestinesi sia fra i compiti di una associazione di categoria. Quel tono, riservato solo a loro, equiparandone le condizioni, dimenticando che in tre quarti del globo la stampa non è libera, fa capire quanto organizzazioni simili siano del tutto inutili malgrado le finalità che dicono di avere. Ecco il comunicato:
La Federazione Nazionale della Stampa Italiana comunica:
“L’accordo di Tel Aviv apre le porte al rientro dei giornalisti di Israele nell’associazione IFJ”
La Federazione Internazionale dei Giornalisti (IFJ) e la Federazione Nazionale dei Giornalisti di Israele (NFIJ) ha raggiunto un accordo che mette fine alle divergenze tra i due gruppi. Nel corso dei colloqui di Tel Aviv di lunedì sera è stato raggiunto un accordo su un pacchetto di misure per il miglioramento delle relazioni, compresa una proposta atta a mettere fine ad una controversia sul mancato pagamento di quote sociali all’IFJ. “Abbiamo di fronte a noi un periodo critico e difficile,” ha detto Aidan White, Segretario Generale IFJ. “Entrambe le parti sono impegnate a lavorare insieme per riportare i giornalisti di Israele al centro del lavoro di IFJ.” Al meeting erano presenti i leader di due importanti associazioni di giornalisti d’Europa, Franco Siddi, Segretario Generale della Federazione Nazionale della Stampa Italiana, che con il supporto della Deutscher Journalisten Verband (presente con Michael Klehm e Andreas Bittner) ha invitato ad una riflessione entrambe le parti in relazione agli eventi che hanno portato a giugno all’espulsione di NFIJ da parte di IFJ. “L’atmosfera è stata franca e schietta ma sempre nel miglior spirito del sindacalismo,” ha detto White. “Siamo lieti di buttare alle spalle il litigio dei mesi scorsi e di iniziare una nuova fase di cooperazione.” Fra le proposte - base della nuova intesa - che saranno per prime presentate ai leader IFJ per l’approvazione da parte del Comitato Esecutivo della Federazione che si incontrerà a Londra nei primi giorni di questo mese ci sono: • Un meeting annuale tra i leader IFJ e NFIJ per rivedere e monitorare le relazioni; • Un invito ai giornalisti di Israele per partecipare ad un meeting dell’associazione dei giornalisti del Mediterraneo che si terrà il prossimo anno in Sardegna; • L’organizzazione di un seminario in Israele per discutere l’Iniziativa del Giornalismo Etico di IFJ, la campagna globale per gli standard di qualità e deontologia nei media; • Il recente impegno dei giornalisti di Israele nel lavoro di relazioni industriali della sezione europea di IFJ, la Federazione Europea dei Giornalisti (Efj); • L’organizzazione di un meeting preparatorio con il supporto della Deutscher Journalisten Verband (Djv)per incoraggiare un nuovo dialogo tra Israele e le associate palestinesi e arabe dell’IFJ
“Abbiamo un accordo che se sarà duraturo permetterà di rafforzare ulteriormente il lavoro di IFJ e produrrà benefici per l’intera comunità dei giornalisti d’Israele e della Regione circostante,” ha detto White. “Siamo molto grati nei confronti dei nostri colleghi italiani e tedeschi per la loro amicizia ed il loro sostegno. Ciò dà un nuovo significato alla nozione di solidarietà sindacale dei giornalisti nel mondo.”