Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Odifreddi K.O., l'arbitro Peano alza il braccio di Giorgio Israel con una lode anche per noi
Testata: Informazione Corretta Data: 08 ottobre 2009 Pagina: 1 Autore: Gianmichele Peano Titolo: «Odifreddi K.O., l'arbitro Peano alza il braccio di Giorgio Israel»
In merito alla polemica suscitata dalle dichiarazioni di Piergiorgio Odifreddi contro Giorgio Israel (ampiamente riportate su IC), pubblichiamo oggi la lettera di Gianmichele Peano, pronipote del matematico Giuseppe - di cui il titolo del premio in questione - indirizzata a Giorgio Israel. Immodestamente ci ha fatto piacere il suo giudizio su informazione corretta, per il quale lo ringraziamo:
Giuseppe Peano
Egr. Professor Israel
le rispondo solo oggi, di ritorno da un Congresso medico. Sono onorato dalle sue parole, ma in realtà sono stato spinto da un obbligo morale ad intervenire nel caso Odifreddi -dato anche il riferimento alla figura di Giuseppe Peano- per il doveroso rifiuto delle inaccettabili manifestazioni di intolleranza nei suoi confronti. Sarebbe necessario intervenire più spesso, per evitare ulteriori imbarbarimenti del vivere civile, quando si vedano siffatti esempi di stupido protagonismo, conditi da atteggiamenti non di solo antisionismo, di cui il soggetto ha dato ripetuti esempi in passato, ma di qualcosa di più. Poiché amo la cultura ebraica e conosco Israele, che, pur nelle enormi difficoltà della sua breve storia, sta dandoci costanti insegnamenti di civiltà e di democrazia, mi offendono le troppo frequenti manifestazioni di ingiustificata violenza, purtroppo non solo verbale, nei confronti dello stato d'Israele, dei suoi abitanti, dei nostri concittadini ebrei e dell’ebraismo diasporico tout court, notizie che a volte traggo solo da Informazione Corretta, di cui condivido spirito e volontà di riportare un po’ di equità nel mare magnum di disinformazione dominante nei media (pur essendo convinto che non vengano raggiunti proprio coloro che ne avrebbero più bisogno….). Nel confermarle la mia stima più profonda, anche se non ho ancora avuto modo di conoscere la sua opera premiata,
La saluto cordialmente Gianmichele Peano
P.S. Le do ampia disponibilità, se lo ritiene, a rendere pubbliche le mie dichiarazioni. Gianmichele Peano Dipartimento di Laboratorio Azienda Ospedaliera S.Croce e Carle - Cuneo