Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
E' morto Irving Kristol, uno dei fondatori del pensiero neocon. Lascia molti eredi fu lui a definire il neoconservatore come un liberal che era stato aggredito dalla realtà
Testata: Corriere della Sera Data: 19 settembre 2009 Pagina: 17 Autore: la redazione Titolo: «E' morto Irving Kristol»
Riprendiamo dal CORRIERE della SERA di oggi il pezzo che segue sulla morte di Irving Kristol:
Irving Kristol
Irving Kristol, il commentatore politico che più di ogni altro ha definito il movimento conservatore moderno in America e ha contribuito a gettare le basi per i successi del partito repubblicano dell’epoca reaganiana, è morto all’età di 89 anni ad Arlington, nello Stato della Virginia. Il figlio William, commentatore e direttore della rivista conservatrice «The Weekly Standard», ha detto che la morte è stata causata dalle complicazioni di un cancro ai polmoni. «La sua saggezza, il genio, l’ironia e la generosità ne hanno fatto un amico e mentore per diverse generazioni», si legge nel comunicato sul sito Web del giornale. Nella sua lunga carriera Kristol ha scritto per il Wall Street Journal , ha insegnato alla New York University ed è stato membro del think tank «American Enterprise Institute». La sua esperienza politica e intellettuale si era sviluppata a partire dal pensiero liberal dei democratici del New Deal. Negli anni Sessanta insieme ad un gruppo di intellettuali come Daniel Bell, Nathan Glazere e Daniel Patrick Moynihan, era arrivato però a mettere in discussione le idee dell’epoca del presidente democratico Lyndon B. Johnson. Kristol e Bell tradussero in realtà le loro idee, fondando nel 1965 la rivista «The Public Interest», un evento che viene considerato generalmente come l’inizio del pensiero neo-conservatore. L’obiettivo polemico di «Public Interest» non erano tanto gli obiettivi sociali dei democratici quanto le «conseguenze involontarie» delle loro politiche. I programmi del Welfare, secondo Kristol, non facevano che stimolare una cultura della dipendenza, mentre l’«affirmative action» per favorire gli studenti afroamericani finiva per aumentare gli squilibri sociali, provocando danni ai presunti beneficiari. Divenne celebre la sua definizione di neoconservatore: un liberal che era stato «aggredito dalla realtà».
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