Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
A Durban I Mary Robinson ha dimostrato un atteggiamento estremo e non obiettivo verso Israele Perchè premiarla?
Testata: Corriere della Sera Data: 14 agosto 2009 Pagina: 14 Autore: La redazione del Corriere della Sera Titolo: «Robinson, la scelta criticata dagli ebrei»
Riportiamo dal CORRIERE della SERA di oggi, 14/08/2009, a pag. 14, l'articolo dal titolo " Robinson, la scelta criticata dagli ebrei".
GERUSALEMME — Con lettere al presidente Obama ed editoriali, gruppi americani pro-Israele come l’Aipac, l’Anti-Defamation League, Hadassah e la Republican Jewish Coalition e 45 membri repubblicani del Congresso hanno criticato la decisione di conferire la Medaglia presidenziale per la libertà a Mary Robinson, ex Alto commissario Onu per i diritti umani dal 1997 al 2002. In Israele, si sono levate proteste ma anche voci favorevoli. I critici contestano Robinson per aver presieduto nel 2001 la Conferenza Mondiale contro il Razzismo di Durban e per aver mostrato nel suo ruolo all’Onu «un atteggiamento estremo e non obiettivo verso Israele», afferma l’Aipac. L’ex ambasciatore Usa all’Onu John Bolton ha scritto sulWall Street Journal che premiarla significa «ignorare il suo passato contro Israele» e «la sua ostilità contro il ruolo dell’America nel promuovere la pace e la sicurezza». Anche per il deputato democratico Eliot Engel (New York) è «un errore». SulJerusalem Post, Gerald Steinberg del gruppo israeliano Monitor la invita a scusarsi, ma 7 organizzazioni per i diritti umani (Association for Civil Rights in Israel, Bimkom, B'Tselem, Gisha, Hamoked, Physicians for Human Rights e Yesh Din) hanno scritto a Obama di gradire la scelta: «E’ dovere della comunità internazionale far rispettare a Israele il diritto internazionale». «Vogliamo credere che il Presidente Obama non sia informato fino in fondo» sulla Robinson, afferma Fiamma Nirenstein (Pdl), vicepresidente della Commissione Esteri della Camera.
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