Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Contrordine dal Cairo, non si pubblicano autori israeliani Così ha deciso il ministro della cultura, quello che andrà a dirigere l'Unesco
Testata: Informazione Corretta Data: 13 giugno 2009 Pagina: 1 Autore: La Redazione Titolo: «Contrordine dal Cairo, non si pubblicano autori israeliani»
Ieri avevamo ripreso la notizia che l'Egitto aveva finalmente deciso di tradurre alcuni autori israeliani, facendola seguire da un " ohibò " quale nostro commento. Facevamo bene a stupirci. Infatti è arrivata subito la smentita, uscita sul DAILY NEWS EGYPT, che accusa l'agenzia FRANCE PRESS di falso. Chi si era illuso che la cultura egiziana, controllata da Farouk Hosny (per saperne di più su di lui, vedere nel nostro archivio) avesse cambiato registro, si prepari ad una attesa che temiamo ancora lunga. Ecco il testo uscito sul giornale egiziano in lingua inglese:
CAIRO: A culture ministry official has denied reports that Egypt will publish Arabic translations of novels by renowned Israeli writers Amos Oz and David Grossman for the first time. An official at the head of the translations center Gaber Asfour's office told Daily News Egypt in a telephone interview that a report by Agence France-Presse (AFP) was false. In an AFP article published Thursday, Asfour was quoted as saying, "I hope to have signed an agreement with their English and French publishers by early July, without going via the Israeli publishers," referring to the works of Oz and Grossman.
Farouk Hosny, "se vedo un libro israeliano, lo brucio con le mie mani", è la dichiarazione del Ministro della Cultura egiziano.