Nel contesto della Guerra fredda, la questione dei refusenik rappresentò uno dei casi più significativi di intreccio tra diritti umani, diplomazia internazionale e politica delle superpotenze. Con questo termine si indicavano quei cittadini sovietici, in larga parte ebrei, ai quali veniva negato il permesso di espatrio, nonostante le pressioni internazionali e il clima della détente.
Il webinar intende analizzare il fenomeno dei refusenik alla luce delle relazioni tra Stati Uniti e Unione Sovietica, del ruolo delle organizzazioni internazionali e delle mobilitazioni dell’opinione pubblica occidentale, mettendo in evidenza le storie individuali e il valore simbolico di questa battaglia per la libertà.
Fermare i rifornimenti di uranio all'Iran il tentativo di Gran Bretagna, Usa, Francia e Germania
Testata: La Repubblica Data: 25 gennaio 2009 Pagina: 16 Autore: la redazione Titolo: «Iran, le centrali atomiche rimarranno senza uranio»
Una breve da pagina 16 de La REPUBBLICA del 25 gennaio 2009, "Iran, le centrali atomiche rimarranno senza uranio":
LONDRA - Le potenze occidentali sono convinte che l´Iran stia rimanendo privo di uranio, necessario al proseguimento del programma nucleare avviato dal presidente Ahmadinejad, e hanno avviato un imponente sforzo diplomatico per evitare che il regime degli ayatollah ne trovi altro sul mercato. Secondo il Times, le riserve iraniane di esafloruro di uranio, si esauriranno nel giro di qualche mese; per cui Paesi come Gran Bretagna, Usa, Francia e Germania hanno avviato un intenso lavorio diplomatico per impedire ai Paesi principali produttori che vendano il materiale all´Iran.