Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Due diversi Tom Segev nell'intervista di Anna Momigliano e in quella di Eric Salerno
Testata: Autore: Anna Momigliano Titolo: «Per Tom Segev meglio smettere finché si vince»
Chiediamo ai nostri lettori che hanno occasione di leggere Il RIFORMISTA e Il MESSAGGERO di leggere le interviste a Tom Segev di Anna Momigliano (pubblicata il 15 gennaio 2009 dal quotidiano arancione) e quella di Eric Salerno pubblicata dal quotidiano romano il 14 e già recensita da INFORMAZIONE CORRETTA (entrambe non disponibili su internet).
Se il Tom Segev in "versione Salerno" parla di "male" che apparterrebbe a Israele quanto ad Hamas e si preoccupa di legittimare le critiche a Israele negando che siano sinonimo di antisemitismo, senza entrare nel merito di queste critiche (che possono essere ragionevoli, oppure no, come spesso accade), quello intervistato da Anna Momigliano si limita a sostenere che Israele dovrebbe abbandonare subito Gaza per non ripetere il fallimento del Libano.
Due Tom Segev molto diversi, ci sembra. Come mai ? Di certo questa disparità rende l'esigenza di un controllo sulle dichiarazioni di intellettuali israeliani ai giornali italiani, segnalata ieri da INFORMAZIONE CORRETTA, più pressante.
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