mercoledi` 21 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Rassegna Stampa
03.12.2008 Accusati di "atteggiamenti omosessuali", rischiano la pena di morte in Iran
si chiamano Hamzeh Chavi e Loghman Hamzehpour

Testata:
Autore: D.V.
Titolo: «Iran, Loghman e Hamzeh che rischiano la forca»
Da L'UNITA' del 3 dicembre 2008 (pagina 25), la breve "Iran, Loghman e Hamzeh che rischiano la forca":

«Sono stati sorpresi in "atteggiamenti omosessuali", le autorità dicono che ci sarebbe anche un videocomeprova. Sitrovanoincarcere ormai dal gennaio di quest'anno, dopo essere stati arrestati a Sardashtnell'Azerbaijan »,MatteoPegoraro del gruppo Everyone e i suoi colleghi, noti anche per l'impegno profusonelcasodiPegah,monitorano costantemente il caso dei due giovani iraniani. Si chiamano HamzehChavi e Loghman Hamzehpour, sono una giovanissima coppia, rispettivamentedi18e19anni. Iltribunale islamico li ha rinviati a giudizio con le accuse gravissime di Mohareb, reato di chi è nemico di Allah e sodomia. Per loro il codice prevede la forca. Avrebbero ammesso di amarsi. «Le autorità usano metodi di tortura fisica e psicologica per ottenere le confessioni», aggiunge Matteo Pegoraro. Quale sarà il loro destino? «Il ministero della Difesa iranianohafattocadereil silenzio su di loro, attendono un processo. È possibileche il processo si faccia dal giornoalla notte,echevenganogiustiziati senza avvisare nessuno, comesuccesse nel dicembre del 2007 quandoiltredicenneMakwanfuimpiccato perché aveva avuto rapporti con uncoetaneo», o può succedereche restino incarcere peruntempo infinito. «Sappiamo che sono ancoravivi, almomento»,concludePegoraro.

Per inviare una e-mail alla redazione dell'Unità cliccare sul link sottostante

lettere@unita.it

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT