Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Forse è l'imam di Carmagnola sul suo blog fa l'apologia di Bin Laden
Testata: L'Opinione Data: 02 dicembre 2008 Pagina: 3 Autore: Stefano Magni Titolo: «Apologia di Bin Laden in Italia»
Da L'OPINIONE del 2 dicembre 2008, l'articolo di StefanoMagni "Apologia di Bin Laden in Italia":
“I fini fondamentali di shayh Osama Bin Laden sono essenzialmente triplici. Primo: rivendicare le terre musulmane, per esempio la Palestina, l’Iraq e l’Afghanistan occupati ed espellerne gli invasori. Secondo: rendere suprema la parola di Allah nelle terre dei musulmani, sostituendo il dominio dei tawagit (idoli) con il dominio della sharia. Terzo: stabilire la sicurezza delle terre musulmane, eliminando il potere e l’influenza dei kuffar (e dei loro lacché e alleati apostati) da tali terre... Questo è l’inizio di un vero e proprio manifesto di Al Qaeda. In lingua italiana e perfettamente visibile su Internet. Il sito su cui si trovano tutte le informazioni sulla Jihad in tutto il mondo, aggiornate quotidianamente (e da un punto di vista rigorosamente qaedista) è il blog http://abulbarakat.blogspot.com. Che è firmato da: ”shaykh ’AbdulQadir FadlAllah Mamour... alias Imâm Fall... l’Imâm di Carmagnola!“ come si legge nella sezione sulle informazioni personali del blogger. Se è veramente lui, non scrive da Carmagnola, ovviamente, ma dal Senegal. Ci si può fare una cultura: la storia del popolo ebraico è completamente rivisitata (sin dai tempi biblici) per affermare che il sionismo si fonda sulla pura menzogna. Si giustificano gli attacchi dell’11 settembre e si spiega perché stare dalla parte di Bin Laden (con un articolo di Abdul Aziz David Myatt: ”Perché capisco che sta agendo secondo il Corano e la Sunnah e che facendo il suo dovere, come musulmano, sta obbedendo ad Allah (Swt) ed a Allah (Swt) solo“).
Il 27 novembre, un post dava le istruzioni su ”Il dovere di amare i Credenti e detestare i miscredenti nell’Islam“. In esso vengono condannati tassativamente comportamenti come: il turismo nei paesi dei miscredenti, l’emigrazione nelle loro terre, l’uso del loro abbigliamento e soprattutto: ”Aiutare i miscredenti contro i musulmani e difenderli: ciò equivale ad annullare il proprio Islam“. Ci si lamenta che: ”Molti musulmani, purtroppo non sono a conoscenza di questo importante concetto. Molto spesso si sentono persone che si ritengono musulmane chiamare i miscredenti ’fratelli’, una parola molto pericolosa“. Il tutto detto mentre un commando di ”credenti“ stava macellando uomini, donne e bambini (e soprattutto: tutti gli ebrei) miscredenti in quel di Mumbai. I link del sito permettono di entrare in un vero mondo parallelo. Si arriva infatti a forum in arabo, inglese, fracese (ma anche in italiano), siti come ansar-alhaqq.net, forum-ribaat.org, prisonerofjoy.blogspot.com, dove si discute della sorte degli jihadisti prigionieri, se ne esaltano le gesta o si mandano notizie sulla ”guerra santa“ in tutto il pianeta. Ed è su questi siti che piccoli jihadisti crescono. Le testimonianze dei terroristi prigionieri in Arabia Saudita che poi si sono pentiti rivelano sempre lo stesso percorso: la frequentazione dei forum di questo tipo e dei circoli religiosi radicali presso le moschee. E infine il grande balzo verso la guerra vera e propria.
Per inviare la propria opinione alla redazione dell'Opinione cliccare sulla e-mail sottostante diaconale@opinione.it