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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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L'Opinione Rassegna Stampa
22.11.2008 Educazione al fanatismo, non stupisce il risultato
l'analisi di Dimitri Buffa

Testata: L'Opinione
Data: 22 novembre 2008
Pagina: 5
Autore: Dimitri Buffa
Titolo: «I BOY SCOUT DI HEZBOLLAH, ­ ECCO COME SI ALLEVA LA GIOVENTU' DELLA JIHAD IN LIBANO»

Su L'OPINIONE di oggi, 22/11/2008, con il titolo  "I BOY SCOUT DI HEZBOLLAH, ­ ECCO COME SI ALLEVA LA GIOVENTU' DELLA JIHAD IN LIBANO" l'articolo di Dimitri Buffa.


Hanno un nome, "Mahdi scouts", e un Oidentità precisa: sono i giovani cui
hezbollah fa, sin dai primi anni di vita, il proprio training di odio anti
israeliano e anti americano. A otto anni le fanciulle sono costrette ad
adunate oceaniche per il rito della postura del velo, Takleef Shara¹ee, "la
cerimonia della responsabilità", e il giornalista dell¹International herald
tribune che vi ha assisito commenta con timore misto a disgusto ciò che
ricorda tanto da vicino la Hitlerjugend o la gioventù maoista.
Benvenuti nel sud del Libano dove sotto gli occhi di un inutile contingente
di pace chiamato Unifil2, che serve più contro Israele che a favore di
qualunque cosa, il partito di Dio inizia la propria reclutazione
terroristica sin dalla culla costringendo un milione di persone,
praticamente un terzo della popolazione, a vivere e morire secondo gli usi
di Allah, versione shiita.
Hezbollah nel sud del Libano è una sorta di sistema assolutistico dove i
sessi vivono separati e, mentre gli uomini indottrinano all¹odio i ragazzi,
le donne fanno la stessa cosa con le ragazze.
Agli scout del Mahdi che periodicamente vengono mobilitati per i grandi
discorsi di Nasrallah o per le rievocazioni della morte di Khomeini
l¹educazione viene data su libri di testo che contengono calunnie contro gli
ebrei, descritti come assassini dei profeti, traditori e gente che si nutre
del sangue dei bambini.
A questa gioventù viene data un¹educazione a metà tra il fanatismo religioso
e l¹addestramento alle armi sin dalla tenera età. Tutti portano l¹effigie di
Khomeini quando sfilano ma non mancano i ragazzi grandicelli che hanno la
maglietta disegnata in giallo sul logo hezbollah che comprende anche un
kalashnikov Ak 47 in primo piano. Il giornalista  Robert F. Worth autore
dell¹interessante reportage pubblicato ieri sulla prima pagina dell¹IHT
riassume le loro "mete esistenziali" in due punti: tenere alto il tasso di
fanatismo religioso in Libano e formare una nuova generazione di jihadisti
anti israeliani.
Anche l¹educazione femminile utilizza gli stessi mezzi per conseguire gli
stessi fini: c¹è un termine arabo che descrive tutto ciò e che in inglese
viene tradotto con "jihad atmosphere".
Fatto sta che questi scouts del Mahdi sono ormai più di sessanta mila e sono
addestrati  a una sorta di pre guerriglia. Quando diventeranno adolescenti,
intorno ai 16 anni, avranno un kalashnikov in mano e impareranno a usarlo. I
Mahdi scouts vennero fondati nel 1985, pochi anni dopo la nascita del
partito hezbollah con soldi e input provenienti dall¹Iran khomeinista, oggi
sono una potentissima macchina di guerra, anzi di guerriglia. L¹occidente
comincia ad esserne informato anche dai mezzi di informazione più leftist,
come l¹International herald tribune.
Si capisce che anche Obama e il suo staff hanno in mente di contrastare con
forza l¹ideologia che sparge il terrorismo islamico in tutto il mondo. Arabo
e non.
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