Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
La Siria si prepara ad invadere militarmente il Libano L'opposizione Usa
Testata: Il Foglio Data: 18 ottobre 2008 Pagina: 3 Autore: La redazione Titolo: «Contro la tentazione di Damasco»
Sul FOGLIO di oggi, 18/10/2008, a pag.3, con il titolo " Contro la tentazione di Damasco " un editoriale su un possibile intervento militare siriano in Libano. Dopo, consigliamo la lettura su REPUBBLICA dell'intervista con la moglie del raiss siriano Bashar al Assad, per fare un confronto tra i due quotidiani, la realtā colorata di rosa proposta dal quotidiano diretto da Ezio Mauro, e l'analisi senza paraocchi di quello diretto da Giuliano Ferrara.
Contro la tentazione di Damasco
Il segretario di stato americano, Condoleezza Rice, ha lanciato ieri un brusco altolā a Damasco: “Gli Stati Uniti non permetteranno mai alla Siria di intervenire militarmente in Libano”. Un avvertimento tutt’altro che teorico, dopo che, da settimane, colonne corazzate siriane si sono ammassate alla frontiera nord di Siria e Libano, e Bashar el Assad, secondo autorevoli fonti libanesi, ha addirittura accusato il “Cartello 14 marzo” libanese di “avere in passato finanziato gruppi terroristici che oggi operano nel nord del Libano e che tentano di trasformare la Siria nel teatro delle loro operazioni dopo aver provato afare del paese un punto di passaggio tra il Libano e l’Iraq”. In un contesto in cui sono un centinaio i morti di attentati e di scontri tra alauiti filosiriani e sunniti nella zona di Tiro, le parole e i movimenti di truppe di Assad hanno evidentemente convinto gli Stati Uniti della probabile imminenza di una nuova invasione siriana del nord del paese dei cedri. L’avvertimento di Rice, peraltro, č anche chiaramente diretto a quei governi europei – Italia inclusa – che invece, su impulso di Nicolas Sarkozy, accreditano una credibile disponibilitā al dialogo e alla rottura dei rapporti con l’Iran da parte del regime di Damasco.
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