mercoledi` 21 gennaio 2026
CHI SIAMO SUGGERIMENTI IMMAGINI RASSEGNA STAMPA RUBRICHE STORIA
I numeri telefonici delle redazioni
dei principali telegiornali italiani.
Stampa articolo
Ingrandisci articolo
Clicca su e-mail per inviare a chi vuoi la pagina che hai appena letto
Caro/a abbonato/a,
CLICCA QUI per vedere
la HOME PAGE

vai alla pagina twitter
CLICCA QUI per vedere il VIDEO

Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



Clicca qui






Informazione Corretta Rassegna Stampa
11.10.2008 La Svezia che non vede Israele
Le attitudini del Premio Nobel per la letteratura

Testata: Informazione Corretta
Data: 11 ottobre 2008
Pagina: 1
Autore: La Redazione
Titolo: «La Svezia che non vede Israele»
L'assegnazione del Premio Nobel per la letteratura a Jean-Marie Le Clezio ha attirato sull'Accademia svedese le ire della cultura americana. Ignorati i grandi nomi , riferisce Alessandra Farkas sul Corriere della Sera, quali Salinger e Roth - e ce ne sarebbero molti altri - per premiare non solo uno sconosciuto, il che non sarebbe di per sč grave, ma uno scrittore che non ha nemmeno mai goduto di un gran seguito di lettori. La citica non č arrivata da qualche ambiente super patriottico, ma da David Remnick, direttore del New Yorker, uno dei portavoce dell'intellighenzia chic della sinistra americana. Ma non č sui meriti di Le Clezio che qui si vuole discutere, quanto dell'esclusione di un'altra cultura, quella israeliana, che in sessant'anni di esistenza dello Stato ebraico ha visto premiato il solo Shmuel Agnon. Grossman,Yehoshua,Oz, tanto per citare i nomi conosciuti e apprezzati in tutto il mondo, non hanno mai ricevuto nemmeno una candidatura, pur essendo tra i pių grandi scrittori viventi. E nemmeno i soli, pensiamo a Aharon Appelfeld, forse persino pių in alto di tutti, anche per lui neanche una citazione. Ma dell'assenza di Israele, nelle scelte dei giurati svedesi, sembra non accorgersi nessuno, nemmeno un elzeviro a pič di pagina sulle pagine culturali dei nostri giornali. Non siamo fra quelli che vedono nel Premio Nobel il riconoscimento pių grande, nč le sue scelte le giudichiamo infallibili. Basterebbe pensare all'attribuzione del premio a Dario Fo per vanificarne totalmente l'importanza. Ma č un premio ricco per chi lo vince, porta notorietā mondiale, e con essa le vendite. L'assenza di Israele č senza giustificazioni.
http://www.informazionecorretta.it/main.php?sez=90

Condividi sui social network:



Se ritieni questa pagina importante, mandala a tutti i tuoi amici cliccando qui

www.jerusalemonline.com
SCRIVI A IC RISPONDE DEBORAH FAIT