Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Palestinesi e Iraniani un incontro in Usa e una dichiarazione a Teheran
Testata: Corriere della Sera Data: 20 settembre 2008 Pagina: 21 Autore: la redazione Titolo: «Abbu Mazen vedrà Bush- Khamenei censura il vice presidente»
Sul CORRIERE della SERA di oggi, 20/09/2008, due brevi notizie, che commentiamo altrettanto brevemente. La prima è il prossimo incontro tra Bush e Abu Mazen alla Casa Bianca il 25 settembre. Ci auguriamo che i due discutano della situazione affrontando il dramma di Hamas, perchè lì sta il problema. Quando si dice "israeliani" si sa quali sono le intenzioni, ma chi sono i palestinesi con i quali trattare ? ecco la breve:
Abu Mazen vedrà Bush alla Casa Bianca
WASHINGTON — Il presidente dell'Autorità nazionale palestinese Abu Mazen ( sopra) incontrerà il presidente Usa George W. Bush alla Casa Bianca. Lo ha annunciato ieri Washington, secondo cui il colloquio avverrà il 25 settembre e riguarderà i «progressi fatti verso la creazione delle istituzioni palestinesi» e verso «la realizzazione della visione di due stati, Israele e Palestina, in grado di coesistere in pace e sicurezza». Proprio ieri, in un intervento sul Wall Street Journal, il presidente palestinese si è detto ancora fiducioso su un accordo di pace «duraturo» con gli israeliani, nonostante lo scenario stia cambiando sia in Israele che negli Usa con le imminenti uscite di scena di Ehud Olmert e Bush. «Continuo a credere che israeliani e palestinesi possano vivere come vicini in due Stati indipendenti», ha detto Abu Mazen.
La seconda riguarda l'Iran, dove il vice presidente con l'incarico al turismo Rahim Mashaie, consuocero di Ahmadinejad, aveva affermato due mesi fa che " L'Iran è amico del popolo israeliano", affermazione che gli ha valso la sconfessione di Alì Khamenei. Non osiamo pensare cosa si saranno detti tra consuoceri, stante quello che pensa Ahamdinejad. Insomma, una piccola baruffa in famiglia, che non modifica l'allarme rosso sullo Stato dei Mullah. Ecco la breve:
Khamenei censura il vice presidente
TEHERAN — La guida suprema iraniana, l'ayatollah Ali Khamenei (nella foto), ha sconfessato ieri Esfandiar Rahim Mashaie, vicepresidente con l'incarico del Turismo, il quale due mesi fa aveva affermato che l'Iran è «amico del popolo israeliano». Mashaie è stretto collaboratore( e consuocero) del presidente Mahmoud Ahmadinejad, il quale ha più volte affermato che «lo Sato sionista andrebbe cancellato dalle mappe». «Che si dica che siamo amici del popolo israeliano così come degli altri popoli del mondo — ha dichiarato Khamenei —. È una dichiarazione sbagliata, non è una parola giusta, è una parola illogica». «Qualcuno dice una cosa sbagliata e ci sono reazioni. Bisogna finirla con questa polemica», ha poi proseguito, invitando a cessare il dibattito su tale «questione minore».
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