Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Sarkozy ha lodato gli Hezbollah ? una notizia che speriamo venga smentita
Testata: Corriere della Sera Data: 16 settembre 2008 Pagina: 14 Autore: la redazione Titolo: «Sarkozy loda Hezbollah? Giallo Israele-Libano»
Dal CORRIERE della SERA, una notizia che, se confermata, sarebbe molto preoccupante. Che Hezbollah sia un'organizzazione terroristica è sotto gli occhi di tutti. e persino l'Onu riconosce che in Libano non è in corso nessuna occupazione.
Ecco il testo:
BEIRUT — Il presidente francese Nicolas Sarkozy avrebbe lodato l'Hezbollah durante la visita a Damasco di inizio settembre. Lo ha scritto ieri il quotidiano libanese Al Ahkbar e la notizia è stata subito ripresa sul sito Ynet, l'edizione online del giornale israeliano Yedioth Ahronoth. Parigi «non considera Hezbollah un'organizzazione terroristica, anzi apprezza la sua opposizione all'occupazione, dal momento che la Francia ha vissuto una esperienza simile in passato», avrebbe detto Sarkozy. Il parallelismo sarebbe con la resistenza francese all'occupazione nazista durante la Seconda guerra mondiale. Lo stesso quotidiano israeliano che ha ripreso la notizia, lo ha fatto comunque con il punto interrogativo, precisando che le parole del presidente francese sono state riportate da un giornale libanese considerato «vicino» alla milizia filo-iraniana del Libano. La visita di qualche settimana fa di Sarkozy era stata un ulteriore segno di apertura della Francia nei confronti della Siria, Paese con cui, fino a poco tempo fa, non voleva avere alcun rapporto, ritenendolo coinvolto nell'assassinio dell'ex premier libanese Rafik Hariri. Ma anche lo stesso Paese che, sotto la presidenza di Bashar Assad, ha di recente avviato contatti discreti con Israele via Turchia. Il quotidiano libanese si è poi soffermato ancora sulla trasferta siriana di Sarkozy, scrivendo che il presidente di turno dell'Unione europea avrebbe espresso preoccupazione sulla crescita del fondamentalismo e del terrorismo e sul pericolo che questi pongono anche nella regione mediterranea.
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