Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.
Gheddafi riceve Condoleezza Rice in cucina ? affronto o "gesto caloroso" ?
Testata: Corriere della Sera Data: 09 settembre 2008 Pagina: 17 Autore: la redazione Titolo: «E Gheddafi riceve la Rice in cucina»
Dal CORRIERE della SERA del 9 settembre 2008:
Condoleezza Rice ricevuta in cucina? È lì che il leader libico Muammar Gheddafi l'avrebbe accolta per l'iftar (il pasto serale dopo il digiuno del Ramadan) venerdì scorso a Rabat, in una piccola cucina in un'ala della sua tenda. Non ha stretto la mano alla segretaria di Stato Usa. Si è messo la mano destra sul petto, in segno di benvenuto, e poi l'ha fatta aspettare mentre stringeva la mano agli uomini dello staff. Giornali e agenzie americane sottolineano che la cucina è un luogo inusuale per un incontro che testimonia la ripresa dei rapporti tra i due Paesi. C'è chi storce il naso, leggendovi un affronto. Ma la tv libica (che non parla di incontri in cucina) ha mostrato immagini di una cena in una grande sala intorno a un grande tavolo, con Rice, Gheddafi e altri invitati. Se così fosse, riceverla (anche) in cucina sarebbe stato un gesto caloroso. Non stupirebbe tuttavia se «il cane pazzo», come lo definì Reagan, avesse sfruttato l'incontro storico per creare scompiglio. Lo ha fatto giorni fa a spese di Berlusconi, rivelando un presunto accordo che prevedrebbe che l'Italia non concederà agli Usa l'uso delle basi Nato in caso di attacco contro la Libia.
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