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Luce nel buio del tunnel. Come gli ostaggi a Gaza celebravano Hanukkah 13/12/2025

Un filmato recuperato dall’esercito israeliano durante le operazioni nella Striscia di Gaza mostra sei ostaggi israeliani mentre cercano di accendere le candele della festa di Hanukkah in un tunnel con scarso ossigeno. I sei ostaggi sono Hersh Goldberg-Polin, 23 anni, Eden Yerushalmi, 24 anni, Ori Danino, 25 anni, Alex Lobanov, 32 anni, Carmel Gat, 40 anni, e Almog Sarusi, 27 anni. Il filmato risale al dicembre 2023. Otto mesi dopo, il 29 agosto 2024, all’approssimarsi delle Forze di Difesa israeliane al tunnel sotto il quartiere di Tel Sultan, a Rafah (Striscia di Gaza meridionale), tutti e sei gli ostaggi furono assassinati con un colpo alla testa dai terroristi palestinesi.



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Rassegna Stampa
14.08.2008 Secondo Ehud Barak gli Stati Uniti sono contrari, in questo momento, a un attacco all'Iran
e non danno a Israele le armi necessarie per compierlo, sostiene Ha'aretz

Testata:
Autore: la redazione
Titolo: «Usa contrari ad attaccare l'Iran»
Da L'UNITA' del 14 agosto 2008:

Secondo il ministro della difesa israeliano Ehud Barak gli Stati Uniti sono contrari a un attacco militare per distruggere gli impianti nucleari dell’Iran. Intervistato dalla radio delle forze armate, Barak ha detto: «La posizione degli Stati Uniti è nota. Essi non pensano che un'azione contro l'Iran sia la cosa giusta da fare in questo momento». Al tempo stesso però, ha aggiunto, gli Stati Uniti condividono la posizione di Israele che nessuna opzione, inclusa quella militare, debba essere esclusa contro Teheran. Secondo Barak bisogna perciò che continui intanto il processo diplomatico per convincere l'Iran a desistere da un programma che si sospetta abbia il fine di produrre armi nucleari. «Ciò che si può fare - ha detto - è continuare a operare nel campo della raccolta di informazioni e accentuare le sanzioni economiche contro il regime del presidente Mahmud Ahmadinejad». Israele ha più volte esplicitamente affermato che farà tutto quanto è in suo potere, incluso il ricorso alle armi, per sventare quella che considera una minaccia gravissima, alla luce delle ripetute affermazioni dei leader iraniani contro l'esistenza stessa dello Stato ebraico. Le affermazioni del ministro sembrano avvalorare ciò che ha scritto ieri il quotidiano Haaretz secondo il quale gli Usa hanno respinto la richiesta israeliana di materiale militare da usare per un attacco all'Iran. Secondo il giornale, che non cita fonti, gli Stati Uniti si sono invece offerti di rafforzare i sistemi di difesa israeliani da eventuali attacchi missilistici iraniani.

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